il meteo

Pioggia, grandine e 2100 fulmini: notte di maltempo in Alto Adige

Colpite le zone di Merano e Vipiteno ma non solo. E per oggi e domani in Trentino c'è l'allerta gialla



BOLZANO. Piogge torrenziali, grandine e fulmini. La notte fra venerdì e sabato è stata segnata pesantemente dal maltempo in Alto Adige con l’intensa perturbazione che ha interessato in particolare la zona di Merano, della val Sarentino  e della val d’Isarco e Vipiteno.

Fino a tarda notte i vigili del fuoco hanno lavorato duro per togliere l’acqua che era entrata in appartamenti, cantine e garage.

Ci sono state anche delle esondazioni di torrente e delle piccole frane.

I temporali della scorsa notte sono stati localmente molto violenti con forti piogge e raffiche di vento.

Notte segnata dal maltempo in Alto Adige

Quella fra venerdì e sabato è stata una notte segnata pesantemente dal maltempo in Alto Adige con piogge torrenziali, vento, grandine e ben 2100 fulmini

Ma anche la densità dei fulmini di venerdì sera è stata eccezionale in Alto Adige:  in alcuni punti il ​​cielo si illuminava ogni 1-3 secondi.

Il meteorologo statale Dieter Peterlin riferisce di 2100 fulmini.

Intanto per la giornata di oggi (sabato 31 luglio) e domani (domenica 1 agosto), in Trentino è stata diramata dalla Protezione civile l'allerta gialla per il maltempo













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle