Il decanato celebra S. Cecilia a Sant’Orsola

SANT’ORSOLA. Torneranno a incontrarsi per una serata di cori tutti i complessi dell’ex decanato. Un appuntamento questo che va avanti ormai da anni che vede solitamente oltre cento coristi si...



SANT’ORSOLA. Torneranno a incontrarsi per una serata di cori tutti i complessi dell’ex decanato. Un appuntamento questo che va avanti ormai da anni che vede solitamente oltre cento coristi si esibiranno tutti insieme (se sarà rispettata la precedente edizione svoltasi a Canezza) in una delle chiese delle parrocchie che un tempo facevano parte del decanato di Canezza abolito ormai da anni. Così, quest’anno in occasione di Santa Cecilia, patrona della musica (perché cantava le lodi a Dio mentre veniva condotta al martirio) e quindi anche dei coristi, sarà celebrata nella chiesa dedicata a Sant’Orsola appunto a Sant’Orsola in valle dei mocheni. L’occasione dell’incontro servirà anche per rinsaldare l’amicizia tra quei coristi che solitamente si impegnano per allietare le messe nelle rispettive parrocchie. Ciascun complessi si presenterà con la propria storia, antica o recente, ma sempre e comunque fatta di impegno, dedizione, impiego del proprio tempo libero. Per partecipare alla serata sono stati invitati i coristi di Canezza, di Serso, di Viarago, di Mala e Sant’Orsola, ma anche di Palù del Fersina, di Fierozzo e Frassilongo. L’appuntamento è alle 20. (r.g.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle