C’è una stazione meteo nel prato del Marie Curie 

La novità. Con l’avvio del nuovo anno scolastico Meteo Trentino ha spostato gli strumenti che si trovavano in via Paludi. La collaborazione è nata da un progetto d’alternanza scuola-lavoro


ROBERTO GEROLA


PERGINE. E’ rappresentata dalla nuova stazione meteorologica collocata nel prato antistante l’edificio scolastico la novità dell’anno 2029-2020 al Marie Curie. Certo, ci sono circa 200 studenti che suddivisi in 9 classi iniziano il percorso di formazione superiore, c’è una nuova dirigente (Elina Massimo) che li accompagnerà insieme ad altri 600 e più per i prossimi anni, ma la stazione meteo rappresenterà una nuova pagina di storia che arricchisce il Curie non solo dal punto di vista didattico, ma anche e soprattutto umano. Ce lo ha spiegato il professor Stefano Amato insegnante di scienze.

Le radici del progetto

«Ho portato un giovane dalla prima scientifico alla quinta, dice, un giovane che si trova costretto su una carrozzina. In occasione di un progetto di alternanza scuola – lavoro, insieme ai suoi compagni di classe, ha visitato il centro Meteo di Trento. Qui, i tecnici hanno spiegato e illustrato le funzioni delle apparecchiature meteo, i risultati, i dati raccolti, le previsioni. Insomma, tutto quanto ruota attorno al meteo, cambiamenti climatici compresi». Secondo quanto il docente Amato racconta, per lo studente in carrozzina è stato l’inizio di una passione per la meteorologia. Il suo impegno nel settore è stato totale tanto da essere accolto dai tecnici del centro per un periodo di tirocinio brillantemente superato e concluso. «E il risultato è stato - aggiunge il docente Amato - che lo studente è divenuto punto di riferimento del Centro Meteo di Trento. Ma la cosa non è finita qui, perché la stazione di rilevamento che il Centro Meteo ha da tempo in via Paludi a Pergine, è stata trasferita nel prato antistante il Curie per facilitare lo studente e intensificare i rapporti e la collaborazione con la scuola».

La stazione di rilevamento

La nuova stazione sarà inaugurata lunedì prossimo (ore 14.30) con un incontro tecnico nella sala della biblioteca del Curie sul tema “Importanza del rilevamento e dell'analisi dei dati meteo in relazione ai cambiamenti climatici in atto”. Interverranno Alberto Trenti (direttore Meteotrentino), Efisio Siddi (settore dati e progettazione Meteotrentino), Elvio Panettieri (Ingegnere, settore dati e progettazione Meteotrentino) e Roberto Barbiero (metereologo e climatologo Meteotrentino). Ma sono in programma anche alcune iniziative sul territorio. «Per esempio - dice Amato - la prossima settimana è prevista una trasferta sul ghiacciaio del Mandrone. Insieme ai tecnici accompagnerò le due quinte del linguistico per un sopralluogo con l’obiettivo di verificare la riduzione del ghiacciaio e gli effetti del cambiamento climatico».

Peer leader in campo

Appunto, una nuova pagina di storia didattica per il Curie che ieri mattina ha avviato il 30° ed oltre, anno scolastico nel segno della tradizione. I peer leader (studenti di quarta) hanno accolto le matricole secondo le rispettive classi nel piazzale delle scuole. Li hanno accompagnati a visitare l’istituto, quindi, in aula magna, è intervenuta la nuova dirigente Elina Massimo (insieme alla vice Marina Stenghel). Parole di benvenuto e di incoraggiamento, ma anche comportamento: puntualità, rispetto per le persone e per le cose, per il lavoro. «Non è una passeggiata - ha detto - occorre curiosità e impegno, le regole sono poche ma occorre rispettarle».

 













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