In Trentino temperature in leggero rialzo, al Sud Italia torna la canicola
Dopo le piogge deboli di questa mattina, 25 agosto, giornate di bel tempo, con il capoluogo che giovedì avrà una massima oltre i 30 gradi. Poi nel weekend più fresco e variabili, con possibili temporali. L'anticiclone africano sta invece colpendo nuovamente le regioni meridionali, con un'altra ondata di caldo e temperature spesso oltre i 40 gradi
Le temperature torneranno ad alzarsi in Trentino, passate le piogge deboli di questa mattina, 25 agosto, con il capoluogo che giovedì vedrà nuovamente il termometro superare i 30 gradi nelle massime, con minime a 19.
Lo zero termico in Trentino si alzerà nuovamente fino a 4.600 metri giovedì, oggi è a 4.100 e sabato scenderà comunque a 4.000.
Nel giorno più caldo della settimana, giovedì, ai mille metri di quota di Cavalese si avrà una minima di 14 gradi e la massima di 26, ai duemila metri della Paganella 11/18.
Il nord dell'Italia è sotto l'influsso parziale di una corrente atlantica da nordovest che mitiga gli effetti dell'anticiclone africano che sta già colpendo nuovamente invece il sud del Paese, con una nuova ondata di caldo e temperature spesso oltre i 40 gradi.
Oggi, scrive Meteotrentino, dopo le precipitazioni del mattino, le nubi lasceranno in parte spazio al sole; nel corso del pomeriggio sarà possibile qualche locale rovescio, specie in montagna. Mercoledì e giovedì soleggiato. Venerdì soleggiato con alcuni rovesci e temporali al pomeriggio. Sabato variabile.
Ecco nel dettaglio il bollettino di Meteotrentino: «Oggi nelle prime ore del mattino molto nuvoloso con deboli precipitazioni sparse; in seguito le nubi lasceranno in parte spazio al sole. Nel corso del pomeriggio rimarrà possibile qualche locale rovescio o temporale, specie in montagna. Temperature massime in calo. Venti forti da sud-ovest in quota al mattino, poi deboli da nord-ovest al pomeriggio; perlopiù a regime di brezza in valle.
Domani: ben soleggiato con locali annuvolamenti in montagna nelle ore più calde. Temperature in aumento nei valori massimi. Venti fino a forti occidentali in quota e brezze in valle.
Giovedì: «Giornata soleggiata con temperature in aumento». Venerdì: «Giornata in buona parte soleggiata, specie al mattino e nelle vallate. Nel pomeriggio locali annuvolamenti e qualche rovescio o temporale tenderanno ad essere più probabili, specie in montagna».
Sabato: «Giornata variabile con ampi tratti soleggiati e asciutti, alternati però a locali annuvolamenti e qualche rovescio, possibili anche al mattino».
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Come accennato, nell'Italia meridionale torna la canicola, con una nuova fase che porta le temperature oltre i 40 gradi.
Lo conferma anche il servizio 3bmeteo, che in una nota scrive: «L’estate non accenna a mollare la presa sulle nostre regioni meridionali, dove nel corso dei prossimi giorni è atteso un nuovo e deciso rialzo delle temperature».
Il meteorologo di 3bmeteo Manuel Mazzoleni entra nel dettagli dell'andamento attuale: «Se al centro-nord qualche temporale o rovescio sarà ancora possibile, le nostre regioni meridionali resteranno invece sotto l’egemonia dell’anticiclone subtropicale, responsabile di sole prevalente e soprattutto di temperature che torneranno abbondantemente oltre le medie del periodo, anche di 8/12°C.
I fronti in transito al centro-nord attiveranno, infatti, l’afflusso di roventi masse d’aria dal nord Africa, con valori di ben 27/29°C a 1500-1600 m, che faranno salire le massime nuovamente oltre i 40°C.
L’apice di questa ennesima ondata di caldo è atteso tra giovedì e soprattutto venerdì, quando si potranno raggiungere i 43/44°C in Sardegna, nel Campidano, i 40/42°C sulle zone interne sicule, nel Cosentino, Metapontino e Tavoliere, e 38/40°C sulle zone interne molisane e campane.
Durante il massimo afflusso, precisa il meteorologo di 3bmeteo, anche al centro il caldo si farà sentire: in particolar modo nella giornata di venerdì le massime potrebbero spingersi a tratti sin verso i 36-38°C, con punte isolate di 39/40°C in particolar modo tra Lazio e Abruzzo».
Nel fine settimana le temperature torneranno poi a calare al centro e su parte del sud, con picchi oltre i 40°C solo all’estremo sud. La tendenza, da confermare, vede anche per l'inizio di settembre un’Italia ancora divisa in due dal punto di vista termico, con massime ancora oltre i 34/35°C al sud e anche sotto i 30°C al centro-nord.
Per una rinfrescata al sud bisognerà probabilmente attendere il primo weekend di settembre.
Le masse d’aria estremamente calde che raggiungono il Mediterraneo sono diventate molto più frequenti.
Nella nostra analisi - precisa il meteorologo di 3bmeteo - confrontando il 1948–1977 con il 1996–2025, la frequenza estiva delle giornate con temperature a 850 hPa (1500/1600 m circa) superiori a 25 °C è passata da circa 1,7% a circa il 3,6%, in pratica più del doppio.
In altre parole, quando la circolazione atmosferica apre la strada ad espansioni dell’anticiclone subtropicale verso di noi, oggi può trasportare masse d’aria che appartengono più frequentemente alla fascia estrema della distribuzione termica.
Le regioni settentrionali e in parte quelle centrali stanno invece già sperimentando il passaggio di una prima perturbazione atlantica che sino al pomeriggio di oggi rinnoverà locali rovesci o temporali.
Non sarà la sola della settimana, visto che già sul finire di giovedì una seconda si affaccerà alle Alpi rinnovando i primi rovesci e temporali che nel corso di venerdì si intensificheranno, risultando a tratti anche forti sul comparto alpino centrale, e sconfinando anche su Prealpi e occasionalmente su Valpadana centro-orientale e alto versante tirrenico.
Sabato la coda del fronte rinnoverà un po’ di variabilità al centro-nord con ancora locali rovesci o temporali al centro e al nord-est, mentre domenica il sole tornerà protagonista, eccezion fatta per locali temporali di calore sulle Alpi.
Il tutto accompagnato da caldo senza eccessi al nord, con massime comprese tra 26 e 32°C, eccezion fatta per picchi temporanei venerdì di 35/37°C tra est Emilia e Romagna», conclude Mazzoleni.