In Trentino e dintorni continua il grande freddo: fino a -10 nelle città
Secondo le previsioni, anche questa settimana passerà senza nevicate (se non debolissime venerdì e sabato), mentre nel weekend si avrà un contenuto calo termico. Sugli Appennini disagi per la neve, con qualche temporanea chiusura stradale, allarme esondazione fiumi a Roma - IL PUNTO
DATI Gelo artico sugli Altopiani: -32.3 alla dolina di Campomolon
TENDENZE Inverno, più attività: dalle ciaspole ai cani da slitta
CLIMA Dicembre caldo e allarme turismo: quali prospettive in futuro?
Continua il grande freddo accompagnato da assenza di precipitazioni in Trentino e sul resto dell'area dolomitica e prealpina di nordest. Nel capoluogo anche oggi e domani sono attese minime di -8° e massime di +2°, a Rovereto -6/1 e -9/1, a Pergine -8/0 e -10/0, a Riva del Garda -6/2 e -8/2. Un rialzo termico è atteso da venerdì e nel weekend, le minime che nelle città trentine passerano a -2/-3 e le massime a 3/6 circa.
Oggi, scrive Meteotrentino, molto soleggiato, freddo e localmente ventoso. Giovedì inizialmente soleggiato e freddo ma con nuvolosità in aumento. Venerdì e sabato nuvoloso con possibili deboli o debolissime nevicate anche a bassa quota. Domenica soleggiato.
Ecco il bollettino completo di Meteotrentino.
Fino a giovedì aria asciutta e fredda interesserà le Alpi. Venerdì e sabato temporaneo afflusso di aria meno fredda e più umida.
Oggi 7 gennaio
soleggiato. Temperature massime stazionarie o in calo soprattutto nelle zone poco ventilate. Venti deboli o localmente moderati settentrionali.
Giovedì 8 gennaio
inizialmente soleggiato ma con nuvolosità in aumento. Temperature minime in calo, massime senza notevoli variazioni. Venti moderati nordoccidentali in quota, deboli variabili in valle.
Venerdì e sabato nuvoloso con possibili deboli o debolissime nevicate anche a bassa quota. Domenica soleggiato. [nella foto, Peio, che domani toccherà i -12°, questa mattina, dalla webcam di meteotrentino]
Questo, invece, il bollettino aggiornato alle 9 di oggi dal servizio bellunese Dolomiti Meteo dell'Arpav Veneto di Arabba (Belluno), vicino al passo Pordoi (prossimo bollettino alle 13 del 30 dicembre). Qui il pdf e qui la versione audio. Prossimo bollettino alle 13.
TEMPERATURE DIURNE BEN INFERIORI ALLA NORMA
Temperature massime inferiori alla norma di 6°-8°C con valori diurni prossimi o inferiori allo zero anche a bassa quota.
Evoluzione generale
Dopo il passaggio sulle Alpi di una saccatura atlantica accompagnata da aria molto fredda senza determinare fenomeni di rilievo, si sta affacciando sulle Alpi un modesto e temporaneo promontorio che manterrà un tempo stabile e soleggiato per qualche giorno, mentre già dal pomeriggio di giovedì la nuvolosità comincerà nuovamente ad aumentare inizialmente per nubi alte nella notte anche di quelle medio-alte a causa dell'avvicinamento di un'altra saccatura atlantica, associata ad un nucleo ciclonico un po'meno freddo di quello appena passato, che dall'Inghilterra si sposterà verso l'Europa orientale interessando le Alpi soprattutto tra venerdì e sabato, anche in questo caso in modo marginale, con effetti modesti. Le temperature nel corso della settimana si manterranno ancora su valori anche ben inferiori alle medie del periodo specie tra mercoledì e giovedì.
mercoledì 7. Dopo la residua nuvolosità della notte, cielo ovunque sereno o al più poco nuvoloso per qualche modesto addensamento diurno e un po' di foschie in alcune valli prealpine nelle ore fredde. Clima invernale.
Precipitazioni. Assenti (0%).
Temperature. In ulteriore contenuta diminuzione specie in alta montagna e le minime nelle valli, con valori diurni che resteranno prossimo o inferiori allo zero anche nelle basse valli prealpine e minime misurate a fine giornata a tutte le quote; sono previste punte diurne di -3°/0°C nelle conche prealpine, di -5°/-3°C a quote tra gli 800 e i 1200 m e circa -9°/-10°C intorno ai 2000 m. Su Prealpi a 1500 m min -9°C max -6°C, a 2000 m min -12°C max -9°C. Su Dolomiti a 2000 m min -14°C max -9°C, a 3000 m min -18°C max -17°C.
Venti. Nelle valli in genere deboli a tratti moderati al mattino per qualche locale episodio di Foehn; in quota deboli o moderati in prevalenza settentrionali, in rinforzo fino a tesi dalla sera oltre i 2600-2800 m, a 5-15 km/h a 2000 m e a 10-35 km/h a 3000 m.
Attendibilità previsione: Discreta
giovedì 8. Tempo in prevalenza soleggiato specie nelle prime ore del mattino con il successivo passaggio di nubi alte che, assieme a qualche addensamento nuvoloso a ridosso dei rilievi, potrà limitare il soleggiamento; fenomeni assenti.
Precipitazioni. Assenti (0%).
Temperature. Minime perlopiù stazionarie o in lieve o contenuta diminuzione specie nelle valli, massime in lieve o contenuto aumento specie in quota dove saranno misurate a fine giornata, con valori ancora tipicamente invernali e ben inferiori alle medie del periodo. Su Prealpi a 1500 m min -10°C max -3°C, a 2000 m min -12°C max -6°C. Su Dolomiti a 2000 m min -14°C max -8°C, a 3000 m min -19°C max -10°C.
Venti. Nelle valli in genere deboli, in quota dai quadranti settentrionali in genere moderati ma anche tesi o forti oltre i 2500-2800 m, a 10-20 km/h a 2000 m e a 35-70 km/h a 3000 m.
Attendibilità previsione: Discreta
venerdì 9. Tempo variabile con un cielo irregolarmente nuvoloso con nubi a tratti consistenti soprattutto sulle Dolomiti dove non sarà del tutto esclusa qualche breve nevicata fino a fondovalle. Temperature in contenuto aumento in un clima che si mantiene invernale. Venti in quota dai quadranti occidentali, in genere moderati ma anche tesi o forti oltre i 2600-2800 m.
Attendibilità previsione: Discreta
sabato 10. Cielo irregolarmente nuvoloso per frequenti passaggi di nubi medio-alte alternate a brevi e parziali schiarite. Fenomeni generalmente assenti salvo qualche sporadico fiocco fino a fondovalle senza accumuli di rilievo. Temperature in diminuzione, salvo stazionarietà delle massime nelle valli. Venti in quota in prevalenza moderati da nord ovest. Previsore: M. Padoan
Attendibilità previsione: Discreta
Per tornare al resto d'Italia, ecco il quadro con allerta meteo in varie zone.
Neve, ghiaccio, vento e piogge torrenziali che hanno creato forti disagi al traffico e ingrossato i fiumi, tanto che a Roma l'Aniene è esondato in periferia allagando diverse strade del quartiere Tiburtino. Tanti gli alberi caduti in città. Disagi alla circolazione anche sull'Autostrada del Sole. Dalle prime ore della mattina intense nevicate hanno interessato alcuni tratti autostradali di Toscana, Emilia Romagna e Friuli.
A Trieste è arrivata la Bora con raffiche sostenute che sferzano un po' tutta la costa.
Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha fatto sapere oggi che sta preparando una ordinanza per disporre la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado, del territorio comunale di Trieste nella giornata di mercoledì 7 gennaio, a causa delle condizioni meteo legate alle nevicate. La stessa decisione è stata presa anche dal sindaco di Muggia (Trieste), Paolo Polidori, in riferimento al territorio da lui amministrato.
Temporaneamente chiuso dalle 8 di oggi, 7 gennaio, il tratto tra Pian del Voglio e Aglio, sull'A1 "Panoramica" tra Bologna e Firenze, in direzione Firenze, per il ripristino a seguito del maltempo che ha interessato la zona: si sta pulendo dopo le nevicate e si previene la formazione di ghiaccio. Agli utenti Autostrade consiglia di utilizzare la A1 Direttissima, variante di valico.
Dopo l'allerta gialla per la neve - scesa copiosa - che era stata diramata per la giornata di ieri riguardo l'Appennino e la pianura bolognese e per tutta la Romagna anche in pianura e zone costiere, l'Arpae e la Protezione Civilie dell'Emilia-Romagna hanno emesso un'allerta gialla, questa volta per temperature estreme, valida dalla mezzanotte di oggi a quella di oggi.
Ad essere interessate dal provvedimento sono, in particolare, la montagna e la fascia collinare dal Piacentino al Riminese e la pianura piacentina e parmense Per la giornata di oggi, viene evidenziato si prevedono temperature medie giornaliere inferiori a 0 gradi nelle zone di pianura occidentali e di collina e temperature medie giornaliere inferiori a -3 gradi nelle zone di montagna.
Diverse le iniziative organizzate per festeggiare l'Epifania che sono state annullate a causa delle condizioni meteo avverse, come la tradizionale discesa della Befana dei vigili del fuoco in piazza Navona e quella nel centro di Firenze.
Centinaia gli interventi di pompieri e polizia locale nella Capitale dove per oggi è in vigore un'ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri con una serie di divieti a tutela dei cittadini come la chiusura di parchi e cimiteri. In città nel primo pomeriggio sono esondanti i canali del fiume Aniene, all'altezza di Ponte Mammolo, nel municipio IV, mandando letteralmente 'sott'acqua' diverse strade. Chiuso un tratto di via Tiburtina ed evacuata una famiglia con una mamma con due bambini. E la protezione civile regionale ha diramato un'allerta rossa per il bacino dell'Aniene, in città e provincia, invitando i cittadini che ricadono in quell'area a rimanere a casa ed evitare spostamenti.
Forti disagi in tutto il quadrante di Tiburtina, ma anche in altre zone come l'Eur e l'Ardeatina. Tanti gli alberi caduti in città: tra questi un grosso pino è finito sulle auto in sosta a Centocelle, fortunatamente senza provocare feriti. Sorvegliato speciale resta il Tevere dove restano chiuse le banchine.
Esonda a Roma il fiume Aniene, i vigili del fuoco mettono in sicurezza gli animali
"Il livello è al di sopra degli otto metri. Resterà chiuso per almeno un paio di giorni, perché raccoglie acqua per più della metà del centro d'Italia, quindi dovrà defluire con una certa lentezza. Ma assolutamente nessun allarme" ha spiegato il capo del dipartimento di Protezione civile capitolina Giuseppe Napolitano.
Disagi alla circolazione anche sull'Autostrada del Sole. Dalle prime ore della mattina intense nevicate hanno interessato alcuni tratti autostradali di Toscana, Emilia Romagna e Friuli.
Si sono registrate code nel corso della giornata. Autostrade per l'Italia ha attivato il proprio piano neve con l'impiego di circa 400 mezzi ed oltre 600 persone. Per agevolare le operazioni dei mezzi antineve è stato indetto in mattinata un divieto temporaneo di transito per i mezzi pesanti con peso a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate.
Chiuso un tratto del raccordo Firenze-Siena mentre la Protezione civile regionale ha emesso un'allerta gialla per ghiaccio fino a domani. Neve su tutta la provincia di Modena, di Perugia e nelle Marche mentre a Trieste, dove continuano da ieri a scendere i fiocchi. è arrivata la Bora con raffiche sostenute che sferzano un po' tutta la costa.