Il gelo in Trentino allenta (un po') la morsa nel weekend
La massa di aria fredda si sta spostando verso est e per domani, venerdì, è previsto un rialzo di alcuni gradi delle temperature minime (oggi -8 a Trento) mentre il cielo sarà prevalentemente nuvoloso, con possibili deboli nevicate anche a fondovalle - IL PUNTO
DATI Gelo artico sugli Altopiani: -32.3 alla dolina di Campomolon
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Ancora freddo in Trentino e sul resto del Nordest e dell'Italia, con temperature minime sotto lo zero, valori intorno a -20 gradi in montagna e gelate diffuse anche in pianura al centro-nord, con picchi di -10 gradi.
Fra giovedì e venerdì è però atteso un aumento delle temperature.
La massa di aria fredda infatti si sposta verso est e di conseguenza avremo nelle nostre zone un rialzo termico, sia pure non elevatissimo, le minime che oggi per esempio a Trento toccano -8, passeranno domani e sabato a -4, a Pergine si salirà da -9 a -4, a Rovereto da -6 a -2. Le massime quasi invariate domani, menttre sabato e domenica regaleranno qualche grado in più, toccando i 5-6 a metà giornata.
L'ondata di freddo ha raggiunto il suo apice la scorsa notte. In Trentino e in Alto Adige tutte le località registrano valori minimi sotto lo zero. Sesto Pusteria si è confermata la località più fredda con una minima di -19 gradi, mentre in Trentino si sono registrati -15 gradi a Canazei, 14 a Moena e a San martino di Castrozza.
Un nuovo calo termico è atteso per lunedì, prima che l'ondata di freddo si esaurisca definitivamente nel corso della prossima settimana, mentre l'inverno resta ancora assai avaro di neve e la perturbazione attesa fra stanotte e domani dovrebbe portare solo precipitazioni deboli. alcuni centimetri.
Nuova mattinata gelida anche nelle vicine zone montane del Veneto, con tutte le località che fanno segnare temperature minime sotto lo zero, dai monti alla pianura. Il record, ancora una volta, spetta alla Piana di Marcesina, a 1.310 metri sull'Altopiano di Asiago (Vicenza) con -23,1 gradi, seguita dalla cima della Marmolada (3.256 metri) con -21,9 e la Torbiera in Pian Cansiglio (Belluno), a 1.002 metri, con -21,8.
Tra i centri della montagna il più freddo è Asiago (-15.4), seguito dai bellunesi Padola e Pescul di Selva di Cadore con -15.1, e Auronzo con -14.2. Belluno è il capoluogo più gelido con -11.8 gradi.
Ma ecco il bollettino odierno di Meteotrentino.
Oggi molto soleggiato al primo mattino, in seguito nuvolosità variabile e non del tutto esclusa la possibilità di locali deboli o debolissime nevicate anche a quote basse; temperature inferiori alla media a tutte le quote. Venerdì nuvolosità variabile con possibili deboli o debolissime nevicate anche a bassa quota. Sabato schiarite alternate ad annuvolamenti. Domenica soleggiato. Lunedì inizialmente soleggiato ma con nuvolosità in intensificazione.
Dettaglio
Dal pomeriggio di oggi e fino a sabato temporaneo afflusso di aria meno fredda e a tratti umida.
Oggi 8 gennaio
molto soleggiato al primo mattino, in seguito nuvolosità variabile e non del tutto esclusa la possibilità di locali deboli o debolissime nevicate anche a quote basse. Temperature minime stazionarie o in calo, massime senza notevoli variazioni in valle, in aumento in quota. Venti moderati nordoccidentali in quota, deboli variabili in valle.
Venerdì 9 gennaio
nuvolosità variabile con possibili deboli o debolissime nevicate anche a bassa quota. Temperature minime in aumento, massime senza notevoli variazioni. Venti moderati o localmente forti occidentali in quota, deboli variabili in valle.
Tendenza per i giorni successivi
Sabato schiarite alternate ad annuvolamenti. Domenica soleggiato. Lunedì inizialmente soleggiato ma con nuvolosità in intensificazione.