il caso

Green Pass: il quesito al Garante Privacy sui controlli da parte degli esercenti

Lo ha proposto la Regione Piemonte. Per l’assessore gli esercenti non hanno nè obbligo nè il potere di identificare i clienti 

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TORINO. La Regione Piemonte ha scritto al Garante Nazionale della Privacy "per avere conferma che agli esercenti privati non possano, e non debbano, essere attribuite funzioni tipiche dei pubblici ufficiali".

Lo rende noto l'assessore regionale agli Affari legali, Maurizio Marrone, secondo cui "hanno ragione le associazioni di commercianti ed esercenti quando affermano che un ristoratore non ha alcun obbligo e titolarità di identificare i propri clienti esigendo l'esibizione dei documenti di identità, quantomeno nell'ordinamento giuridico italiano".

Una posizione che è simile agli esercenti in diverse parti d’Italia. E ora la risposta del Garante è decisamente molto attesa.