Outdoor e vacanza rurale trascinano il turismo 

I risultati del primo semestre. Bilancio positivo per l’Apt Terme di Comano Dolomiti di Brenta Da marzo ad agosto presenze straniere aumentate del 14,24%. Il Banale cresce di quasi l’11%


Graziano Riccadonna


Comano terme. Famiglia, outdoor e vacanza rurale. Questo è il trinomio che emerge dall’analisi del turismo medio-giudicariese, legato alle Giudicarie Esteriori e alla sua Apt, quella delle Terme di Comano-Dolomiti di Brenta. Accanto alla famiglia, tradizionale motore turistico, viene in primo piano la vacanza all’aperto, a contatto con la natura e lo spazio della ruralità, e vengono gli stranieri.

Sei mesi in numeri

I dati della prima parte della stagione, da marzo a agosto, parlano chiaro. Nei mesi primaverili-estivi da marzo ad agosto, il settore alberghiero avanza soprattutto con le presenze straniere, un 14,24% in più rispetto allo scorso anno, scontando però un minor afflusso di turisti italiani nell’ordine del 7,27 in meno. Gli è che si registrano differenze anche tra zona e zona. Così la zona termale conosce una piccola debacle nel settore alberghiero nei mesi pre-estivi, mentre il Banale compie un autentico balzo in avanti nell’ordine del 10-11 per cento. A sua volta il settore extralberghiero aumenta come presenze ma cala come arrivi totali: la spiegazione è che aumentano i turisti come numero di arrivi, ma calano le giornate di presenza. L’agosto poi ha rafforzato il trend, con un aumento delle presenze italiane del 2,83 %, 36.633 di fronte alle 35.626 dello scorso anno; balzo invece di quelle straniere, dell’11,46 %, anche se qui i numeri sono piccoli.

La stagione è partita molto bene, con un ottimo aprile. Negli altri mesi la situazione è a macchia di leopardo; c’è chi riferisce una buona occupazione e chi invece lamenta un minor flusso. Comunque la stagione è andata complessivamente bene.

Parola alla presidente

L’analisi della presidente Apt Iva Berasi è stringente: «Il mese di agosto registra un dato positivo generale dovuto essenzialmente alla crescita della componente turistica (visto che le Terme in agosto calano del 4 %) che interessa anche zone dell’ambito finora maggiormente legate all’offerta termale. Il risultato di agosto porta il dato stagionale su un + 0,77 % di arrivi e un + 2,19 % di presenze pur in assenza di eventi particolarmente importanti quali i campionati italiani di ciclismo. Cresce notevolmente, nell’ambito intero, la componente straniera. Si tratta di un risultato che comincia a premiare le politiche di promozione. Si affermano sempre più anche le nicchie di prodotto legate alla pesca e al benessere naturale. San Lorenzo in Banale continua il suo trend di crescita, in atto ormai da anni».

E per i prossimi mesi cosa ci sarà da aspettarsi?

«I risultati sono di buon auspicio per l’ultima parte della stagione, per la quale l’Apt ha attivato, anche in accordo con gli albergatori, proposte legate agli eventi enogastronomici, alla bicicletta e, successivamente, ai mercatini di Natale», spiega ancora Berasi.

Naturalmente per avere i dati definitivi della stagione 2019 bisognerà aspettare la fine di settembre, e per quelli termali la fine di ottobre; ma già si intravvede una soluzione positiva dell’andamento turistico nella zona termale e nelle zone limitrofe.



















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