Gelo, secco e rischio incendi in Trentino: evitare i "botti"
La Protezione civile richiama alla massima prudenza in vista delle festività di fine anno, invitando a limitare l'uso, anche dove consentito, di fuochi d'artificio e altri materiali pirotecnici, ed evitando in particolare il lancio delle lanterne cinesi
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Nonostante l'arrivo di aria più fredda sul Trentino, il rischio di incendi rimane concreto, soprattutto alle quote medio-basse. Per questo, la Protezione civile del Trentino richiama alla massima prudenza in vista delle festività di fine anno, invitando a limitare l'uso, dove consentito, di fuochi d'artificio e altri materiali pirotecnici, ed evitando in particolare il lancio delle lanterne cinesi.
Le condizioni meteorologiche previste nei prossimi giorni - pur caratterizzate da temperature rigide - non escludono situazioni favorevoli all'innesco di incendi.
La Protezione civile invita pertanto a rafforzare le attività di prevenzione, informazione e vigilanza nelle zone maggiormente a rischio. La collaborazione di tutti è fondamentale per trascorrere le festività in modo sereno.
A supporto di questo quadro, Meteotrentino segnala che dopo un periodo particolarmente mite, correnti settentrionali più fredde stanno interessando le Alpi.
Nella prossima notte in montagna, a 2000 metri, le temperature potranno scendere su valori prossimi o inferiori a -15 gradi, mentre nei fondovalle più bassi le minime potranno attestarsi su valori prossimi o inferiori a -5 gradi, in particolare nelle zone pianeggianti e poco ventilate.
Per San Silvestro sono attesi cieli sereni e freddo diffuso: nelle zone in ombra e poco ventilate le temperature massime resteranno inferiori a 0 gradi, con possibili giornate di ghiaccio anche a quote medio-basse.
Nella notte successiva le temperature saranno in lieve ripresa in montagna, mentre nelle valli poco ventilate potranno ancora scendere su valori prossimi o inferiori a -6 gradi. Per Capodanno sono previsti cieli sereni o velati e temperature inferiori alla media; dalla sera le nubi basse tenderanno ad aumentare, limitando il raffreddamento notturno.
Ecco il bollettino di Meteotrentino.
EVOLUZIONE
Martedì e mercoledì aria fredda da nordest raggiunge le Alpi. Da giovedì le correnti in quota si dispongono da ovest e nei giorni successivi l'arco alpino rimane ai margini di un vortice depressionario freddo centrato sul nord Europa.
Oggi 30 dicembre
Molto soleggiato con ottima visibilità. Temperature in calo, più marcato in montagna, con minime attese in serata; in valle massime stazionarie o in contenuto calo. Venti settentrionali in intensificazione in quota, con probabili raffiche di föhn nelle vallate esposte.
Mercoledì 31 dicembre
Soleggiato salvo la presenza di foschie e nubi basse nelle ore più fredde, specie a sud, ove non sono del tutto escluse debolissime precipitazioni isolate, eventualmente nevose anche a bassa quota. Temperature in generale, sensibile, diminuzione. Venti settentrionali, moderati o forti in quota, deboli variabili in valle.
Giovedì 1° gennaio
soleggiato al mattino poi nubi alte in transito, locale formazione di foschie e nubi basse in serata. Temperature in aumento in montagna, stazionarie in valle su valori inferiori alla media, con marcata inversione termica durante le ore notturne. Vento moderato da ovest in quota. deboli variabili in valle.
Tendenza per i giorni successivi
Venerdì nubi basse, specie nelle valli più ampie in attenuazione durante il giorno, più soleggiato in quota. Sabato e domenica prevalentemente soleggiato ma freddo.