le previsioni

Dopo il sole e il caldo arriva (finalmente) la pioggia

Diciamo addio all’anticiclone e da mercoledì in Trentino sono attese le precipitazioni. Neve dai 1200 metri 



TRENTO. Dopo un fine settimana con il sole splendente e le magliette che prendevano il posto dei giacconi, si avvicina il maltempo. Che – vista la siccità che ha caratterizzato l’inverno – è assolutamente benvenuto.

Il giorno del cambio di passo, per i previsori di Meteotrentino sarà il 30 marzo.

Da mercoledì a sabato infatti le previsioni indicano un cielo molto nuvoloso con precipitazioni perlopiù deboli e sparse, probabilmente più diffuse venerdì; temperature in calo nei valori massimi e quota neve in progressiva diminuzione dai 1700 fino ai 1000-1200 metri circa di sabato.

Quindi tornerà a pioggia a bagnare il terreno più che secco.

Il vasto anticiclone sta quindi per essere allontanato dall’Europa e si sposterà sul Nord Atlantico, concedendo spazio all’affondo di una saccatura d’estrazione artica, che favorirà l’approfondimento di una depressione ad ovest dell’Italia. Il fronte perturbato collegato investirà in pieno l’Italia e sarà poi supportato da aria fredda, che determinerà appunto un calo termico.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle