LA POLEMICA

Caso tamponi, l’Azienda sanitaria si difende: “I dati degli antigenici positivi non si potevano contare”

Ferro: "C’è una difficoltà a gestirli. Per questo non rientrano nei 21 indicatori nazionali"

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LA REPLICA: Fugatti: "Nessun trucco per rimanere in zona gialla"

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TRENTO. Sul caso dei positivi agli antigenici che non erano stati conteggiati dall’Azienda sanitaria (13 mila in novembre) e che hanno spinto anche le minoranze in consiglio a chiedere l’istituzione di una commissione d’inchiesta e i sindacati ad accusare la giunta di avere nascosto i dati reali del contagio, interviene il direttore del Dipartimento prevenzione dell'Azienda sanitaria di Trento, Antonio Ferro: "I dati degli antigenici positivi non potevano assolutamente entrare nel calcolo dei 21 indicatori nazionali perché c'era difficoltà a gestire questi dati, difficoltà che è presente ancora adesso. Tanto più che come Trentino siamo quelli che da sempre utilizzano di più come strategia i tamponi molecolari e antigenici. Per dare dei numeri, ancora oggi noi stiamo facendo una media settimanale di 2.567 tamponi molecolari contro una media nazionale di 1.657, quindi ne stiamo facendo quasi il doppio e sugli antigenici lo stesso".

Ferro spiega le modalità di gestione dei positivi ai test antigenici in Trentino. "Quindi l'utilizzo dei nostri tamponi sia rapidi che molecolari è enorme, con un impiego a centro concentrico che ci ha permesso di trovare una grandissima parte di soggetti positivi. Vorrei ricordare che l'Istat ha certificato per il Trentino una capacità di messa in evidenza dei dati del 29% dei soggetti positivi, contro il 17% delle altre Regioni. Quindi una capacità della sanità trentina di trovare i positivi ed isolarli. Questa linea di sanità pubblica dal nostro punto di vista, oltre ai 21 parametri e al fatto che i dati sono stati sempre forniti in tempo reale, ha fatto sì che, nonostante i pesanti dati su ricoveri e rianimazioni, ci hanno consentito di rimanere zona gialla, che non è un caso, ma è certificato dal Ministero e dell'Iss sulla base dei dati che abbiamo sempre trasmesso", ha detto ancora Ferro.













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