La val di Sole annuncia una primavera da vivere ancora sugli sci
Giornate più lunghe e temperature più miti, gli appassionati possono ancora regalarsi discese su piste risultano meno affollate, c'è spazio anche per camminate nella natura e diverse altre inizaitive in quota. Sul ghiacciaio Presena gli impianti resteranno aperti fino al 3 maggio, nelle altre aree si prosegue comunque anche in aprile
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In primavera, la stagione sciistica della val di Sole non va in vacanza. Anzi: tra giornate più lunghe e temperature più miti, gli appassionati possono regalarsi discese piacevolissime.
In questo periodo, infatti, la montagna cambia ritmo: l’atmosfera diventa più rilassata e le piste risultano meno affollate.
Sul ghiacciaio Presena gli impianti resteranno aperti fino al 3 maggio; nel resto della skiarea Pontedilegno-Tonale la stagione proseguirà fino al 19 aprile, mentre a Folgarida Marilleva e Pejo3000 fino all’11 aprile, offrendo così la possibilità di godersi ancora diverse giornate di neve, sole e luce.
Proprio per questo periodo sono attive promozioni settimanali che combinano il soggiorno in hotel o appartamento con skipass Superskirama (che permette di sciare sui 380 chilometri di piste all’interno di uno dei caroselli sciistici più importanti a sud delle Alpi): è possibile scegliere tra un pacchetto con skipass incluso o una formula con codice sconto per acquistarlo separatamente (tutte le offerte con i relativi dettagli sono consultabili online).
Marzo e aprile sono mesi perfetti anche per avventurarsi tra i paesaggi imbiancati non solo con gli sci e lo snowboard, ma anche per escursioni con le ciaspole tra i boschi. O, più semplicemente, per ammirare il panorama davanti alla terrazza panoramica di qualche rifugio.
Tra le proposte di maggior richiamo figura Trentino Skisunrise, l’esperienza che regala agli amanti della montagna l’emozione di ammirare il sole che nasce sulle vette più alte della Val di Sole e di scendere per primo sulle piste appena preparate. L’ultimo appuntamento stagionale della rassegna è in programma venerdì (13 marzo) a Pejo3000: dalle 5.00 si sale con la telecabina Tarlenta e la funivia Pejo3000 fino a quota 3.000 per assistere alla nascita del nuovo giorno, con bevanda calda al Mythe Pejo3000 e prima discesa sulla pista Val de la Mite insieme ai maestri di sci. La mattinata prosegue con una colazione tipica al Doss del Cembri e con le prime sciate prima dell’apertura completa degli impianti; nel pomeriggio la giornata può concludersi con un momento di relax alle Terme di Pejo.
A rendere ancora più ricca e allettante l’offerta della Val di Sole per il segmento finale della stagione invernale sono le Wow Experience a tema neve, come “Andar per monti”, alla scoperta dei sentieri percorsi dagli abitanti solandri sin da piccoli, guidati dai professionisti della montagna (qui il calendario con tutte le date e gli itinerari: https://www.visitvaldisole.it/it/andar-per-monti). Oppure ancora “Uscimmo a riveder le stelle”, escursioni al tramonto nel bosco, ramponcini ai piedi, in compagnia di una guida alpina. Nell’articolato programma non mancano attività a contatto con gli animali: dallo sleddog (guidando una slitta trainata da una squadra di cani), a un giro a bordo di una carrozza condotta da una coppia di splendidi cavalli avelignesi, cui seguirà un aperitivo con prodotti a chilometro zero.
“La primavera in Val di Sole è diversa da quella che normalmente si immagina: è un periodo con una propria identità forte e vibrante. Grazie alle peculiarità dei nostri comprensori sciistici, gli appassionati possono continuare a sciare fino ad aprile inoltrato, godendo di condizioni uniche. Questo ci consente di proporre un’offerta articolata e completa, in cui lo sport d’alta quota convive con il risveglio della natura a valle e con attività guidate che danno la possibilità di scoprire la montagna da prospettive inedite. È proprio questa dualità a rendere in questo periodo il soggiorno in Val di Sole un’esperienza rigenerante e profonda”, afferma Fabio Sacco, direttore dell’ApT Val di Sole. C.L.