fauna

«In Lessinia almeno quattro nuovi cuccioli di lupo»

L'annuncio dell'associazione Io non ho paura del lupo che si appella alle autorità: «Il nostro monitoraggio intensificato dopo l’abbattimento di un maschio adulto eseguito dalla Provincia di Trento. I cuccioli con ogni probabilità appartengono allo stesso branco. Accertata una significativa diminuzione della popolazione di lupi nell’area,»

VIDEO I quattro cuccioli in Lessinia avvistati nel settembre 2025
ASSOCIAZIONI «Lupi fondamentali per l’equilibrio dell'ecosistema»

TRENTO


L'annuncio dell'associazione Io non ho paura del lupo oggi ha annunciato con una nota che in Lessinia nei giorni scorsi è stata documentata la presenza di almeno quattro nuovi cuccioli di lupo.

«La scoperta è frutto delle attività di monitoraggio svolte dai nostri volontari, intensificatesi nei giorni scorsi dopo l’abbattimento di un lupo maschio adulto eseguito dalla Provincia di Trento, al fine di valutare le possibili conseguenze di tale intervento sulla sopravvivenza dei cuccioli», scrive l'associazione, che si occupa della conservazione del lupo in Italia e in Europa e della promozione della convivenza tra il predatore e le attività umane.

I quattro cuccioli di lupo in Lessinia ripresi nel settembre 2025

Ci sono quattro nuovi cuccioli di lupo in Lessinia. Lo annuncia l'associazione "Io non ho paura del lupo", con tanto di video. QUI L'ARTICOLO

«In merito - prosegue il comunicato - la nostra organizzazione ha oggi inviato una comunicazione ufficiale alla Provincia di Trento, alla Regione Veneto e a Ispra, segnalando la presenza dei cuccioli, con ogni probabilità appartenenti al branco dell’esemplare abbattuto, che gravita sia in Veneto che in Trentino, e mettendosi a disposizione per ulteriori informazioni.

Nell'estate 2025 appena conclusasi il nucleo della Lessinia risultava composto da tre lupi adulti più i nuovi nati. 

La nascita dei cuccioli rappresenta dunque un fattore cruciale, che le scelte gestionali non possono trascurare.

I dati raccolti sul campo lasciano ipotizzare inoltre una significativa diminuzione complessiva della popolazione di lupi nell’area dell’altopiano della Lessinia, inclusa la scomparsa del branco “storico” per il quale, anche nel corso del 2025, mancano del tutto riscontri», conclude l'associazione, lanciando dunque un allarme sulle modalità di gestione da parte dell'ente pubblico della presenza in Lessinia della specie protetta.

Nei giorni scorsi l'abbattimento di un esemplare, da parte del corpo forestale trentino, è avvenuto su disposizione di piazza Dante riferita a predazioni imputate al lupo in questione.

Numerose associaizoni ambientaliste hanno criticato l'intervento della Provincia, sostenendo che così si rischia di alterare gravemente le condizioni di sopravvivenza dei branchi e chiedendo piuttosto maggiori investimenti in misure di protezione degli animali di allevamento in zona (recinti elettrifricati, ripari, cani da guardianìa e sistemi di dissuasione).













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