Cani e gatti a dieta: è boom dei cibi ipocalorici
I petfood con l'etichetta «senza zucchero» e «poche calorie» sono sempre più numerosi, con vendite in aumento nel 2025 rispettivamente del 2,1% e del 6%. A crescere sono anche i prodotti senza cereali e quelli arricchiti con prebiotici o di proteine
Zuccheri e calorie nell'occhio del ciclone anche nella ciotola di cani e gatti di casa. Come accade per l'alimentazione dei loro padroni, anche la loro dieta sta diventando più salutistica.
I petfood con l'etichetta 'sugar free' e 'low calories' sono sempre più numerosi, con vendite in aumento nel 2025 anche a volume, rispettivamente +2,1% e +6%. A crescere sono anche i prodotti 'grain free/low grain' (+4,9%), quelli arricchiti con prebiotici (+4,4%) e con proteine (+1,3%).
Lo rivela la nuova edizione dell'Osservatorio Immagino di GS1 Italy, che monitora le abitudini di consumo attraverso le etichette dei prodotti acquistati in supermercati, ipermercati e negozi a libero servizio.
Un paniere, quello del petfood, composto da 4.056 prodotti che ha chiuso il 2025 con oltre 1,2 miliardi di euro di vendite.
Ad affermarsi è soprattutto la tendenza del 'free from' (59,8% di incidenza a valore e 51,3% delle referenze), per un giro d'affari superiore a 722 milioni di euro in crescita annua (+0,2% a valore e +0,8% a volume), sostenuto dalla nutrizione gatto (+1,9% a valore e del +2,4% a volume). Rientra nel mondo healthy anche il rich-in, con 2.023 prodotti e oltre 653 milioni di euro di vendite, stabile rispetto al 2024 (+0,7% a valore e +0,9% a volume).
Andamento negativo, invece, per il 'gluten free' che ha perso l'8,6% a volume e il 4% a valore, come anche per il paniere dell'italianità, sceso dell'1,8% a valore e dell'1,5% a volume; con i suoi 513 prodotti ha chiuso con oltre 115 milioni di euro di giro d'affari; a perdere mercato sono stati soprattutto i '100% italiano' (-8,3% a volume e -11,5% a valore) e l'immagine della bandiera italiana (-1,4% a volume e -1,8% a valore).