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Ondata di gelo, il Soccorso alpino: attenzione anche al ghiaccio invisibile

Le temperature sono in calo marcato e fino a venerdì anche le massime resteranno sotto lo zero anche a quote basse, nuovo appello del Cnsas nazionale sia all'utilizzo di attrezzatura adeguata sia a ponderare bene l'itinerario e a non esitare a rinunciare per non correre rischi
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Le temperature nella zona prealpina e dolomitica sono in calo marcato, un crollo che sarà ben percepibile fin da domani, martedì 30 dicembre, e che avrà il picco mercoledì 31, proseguirà giovedì e avvierà un'inversione soltanto fra giovedì e venerdì. Sono attese minime di -6 a Trento, - 8 a Rovereto, -9 a Pergine, -13 a Canazei, -7 a Riva del Garda, -11 a Cles, -15 sul Pordoi, -20 e più oltre quota tremila, come sulla Marmolada.

E oltre al sensibile calo termico, con quota zero gradi ben al di sotto dei mille metri slm, va considerato il vento settentrionale, a tratti forte, che abbasserà ulteriormente in molte zone le temperature percepite.

Un appello a prepararsi adeguatamente e a tenere conto delle temperature basse e del gelo arriva dal Soccorso alpino e speleologico nazionale (Cnsas), che scrive sui social: «Nei prossimi giorni, le temperature in montagna saranno ampiamente sotto lo zero, con valori che in quota - secondo le previsioni meteo - potranno raggiungere anche i -20°C.

Il freddo intenso favorirà la formazione di ghiaccio invisibile anche su terreni che possono apparire semplici e ben battuti, aumentando in modo significativo il rischio di scivolate e cadute.

Invitiamo tutti i frequentatori della media e alta montagna a prestare la massima attenzione durante le uscite, ricordando che con queste temperature anche percorsi considerati facili cambieranno rapidamente livello di difficoltà e potranno diventare pericolosi.

Sarà fondamentale evitare l’improvvisazione e adottare un comportamento prudente, a partire dall’attrezzatura: saranno indispensabili calzature invernali adeguate, con suole adatte a neve e ghiaccio. Scarpe da ginnastica, calzature a suola liscia o scarponcini estivi non saranno idonei a queste condizioni.

In caso di forti dubbi sulle condizioni del percorso o sull’equipaggiamento, la scelta più sicura resterà sempre quella di rimandare l’escursione o di informarsi approfonditamente», conclude il Cnsas.

[foto credits: webcam Meteotrentino.it, zona Barricata (Trento), altopiano di Asiago, oggi alle 14.25, vista verso nordest]









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