«Ruby trentina»: i primi risarcimenti
Bighelli e Simenoni staccato ognuno un assegno da 10 mila euro
Bighelli e Simenoni staccato ognuno un assegno da 10 mila euro
Si tratta di due prostitute, di 23 e 27 anni, dominicane, arrestate lo scorso mese per favoreggiamento della prostituzione. Hanno ottenuto la revoca dei domiciliari dal giudice di Trento Carlo Ancona, promettendo di trovarsi un nuovo lavoro, come bariste o commesse in esercizi commerciali cittadini
Un’attività intensa che permetteva un guadagno di circa 26 mila euro al mese ma che è costata, a due sorelle domenicane, l’arresto per sfruttamento della prostituzione
Gli accusati del "rubygate trentino" si difendono dalle accuse di aver sfruttato e consumato rapporti vietati con la 17enne moldava. Florio: l'ho ingaggiata solo per degli spettacoli
La ragazza voleva farsi regalare una casa da un noto agente immobiliare
Bella, determinata e senza pudori, pronta a vendersi con stile da manager. E poi attenta al sociale, tanto da dedicarsi al volontariato, assistendo, per due pomeriggi alla settimana, dei bambini diversamente abili
Sequestrato anche un locale pubblico nel quale la giovane si esibiva in spettacoli erotici. Gli arrestati sono clienti della ragazza che pagavano dai 200 ai 1.600 euro per le prestazioni sessuali e le procacciavano altri clienti in cambio di rapporti extra o percentuali sulle somme guadagnate
Una notte con la Polizia impegnata nei controlli contro la prostituzione
Il riferimento del pg Pescarzoli accompagnato da una riflessione che ha fatto pensare allo scandalo Ruby che vede coinvolto Berlusconi