La «Ruby» trentina mirava a un appartamento

La ragazza voleva farsi regalare una casa da un noto agente immobiliare


Ubaldo Cordellini


TRENTO.Voleva metter su casa la Ruby trentina. Negli ultimi tempi, tra gli amici che frequentava con maggiore assiduità c'era un agente immobiliare di Trento che le aveva promesso un appartamento. La ragazza, che ha dimostrato una praticità e un senso degli affari degno di un businessman navigato, aveva la speranza di ottenere un appartamento in regalo o a prezzo scontato. Non solo soldi, ma anche regali, vestiti, scarpe di marca. E una casa. La Ruby di Levico di recente aveva deciso di mirare in alto. Non più duecento euro per venti minuti di sesso. La ragazza aveva capito che il suo fascino poteva fruttarle molto di più. Ecco perché negli ultimi tempi aveva preso a frequentare un agente immobiliare molto noto a Trento. La ragazza si intratteneva molto spesso con lui, anche due o tre volte alla settimana. L'agente riceveva un trattamento di favore, ma dalle intercettazioni si capisce benissimo che voleva qualcosa in cambio. E non era una cosa da poco. La giovane moldava sta per diventare maggiorenne e mira ad andare a vivere da sola. Non in un appartamentino in affitto, ma in una casa tutta sua, magari nel capoluogo. In un posto più vicino ai luoghi che frequentava per lavoro e alle boutiques che ama tanto. L'agente immobiliare le aveva parlato di buone occasioni e lei mirava non solo a arsi fare lo sconto, ma a farsi regalare l'appartamento. La rubacuori puntava sulle sue indubbie doti di seduttrice per ottenere un grosso regalo. Del resto, in precedenza, la ragazza era riuscita a ottenere regali non indifferenti. Spesso entrava in boutiques di lusso del Garda veronese e faceva spesa, poi i suoi facoltosi amici passavano a saldare il conto. In questo modo, era riuscita farsi regalare vestiti e scarpe. Poteva vantare un guardaroba da fare invidia a facoltose signore. Tutto grazie alla sua capacità di convincere. La rubacuori trentina, infatti, aveva un forte ascendente sui suoi amici. Lo ha affinato ormai da anni. I carabinieri hanno ricostruito la sua carriera di seduttrice e animatrice. Aveva iniziato a poco più di 14 anni in un locale di Pergine Valsugana. Poi si è trasferita nel veronese. Aveva iniziato a esibirsi in discoteche e locali del lago di Garda. Solo da un anno circa era risalita in Trentino ed esercitava la sua arte al Saint Louis di Mezzolombardo. I suoi amici la andavano a prendere a casa e spesso si appartavano con lei in macchina, ma, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, spesso avevano dei rapporti sessuali consumati nel bagno del locale.

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