Disagi

Biancofiore: «La rissa tra studenti a Rovereto è inaccettabile»

La senatrice, presidente del gruppo Civici d’Italia: «Il caso mette in evidenzia l'escalation di un disagio sociale importante. La difficoltà mostrata dai nostri ragazzi nello stare insieme con rispetto ed educazione reciproca evidenzia la necessità di programmi di supporto specifici»



Donne

Studenti e studentesse in piazza a Trento per l’8 marzo: «Vogliamo un’educazione alla sessualità, al consenso, alla cura reciproca»

I giovani: «Dopo il femminicidio di Ester Palmieri, l’assessora Gerosa ha proposto di contrastare la violenza di genere tramite dei percorsi di “consapevolezza del pericolo” e “cultura delle regole”, perpetrando così la cultura della punizione e della paura, negando che il patriarcato si strutturi nei luoghi di formazione. Se vogliamo sradicarlo dobbiamo partire dalle scuole»



Statistiche

Per l'81% dei giovani trentini il calo delle nascite è un problema

Il dato emerge dai risultati parziali dell'indagine "Futurefam". Si legge anche che per il 44% dei giovani tra i 24 e i 34 anni per una donna è impossibile riuscire a realizzarsi sia nella professione sia nei progetti di vita e di famiglia. La percentuale scende al 7% quando si parla degli uomini





Da Vaia a "Shemà", una storia di rinascita

Baselga di Piné, località Bedolpian. Qui c’era una volta una maestosa foresta di pini silvestri e larici ad alto fusto che fu spazzata via in pochi secondi dalla tempesta Vaia. Cinque anni dopo sono molti i germogli di cambiamento. I prati hanno preso il posto degli alberi, dando un nuovo volto al territorio. Ma c'è di più. La storica Capannina è diventata un bell'esempio di ristorazione sociale, che vede i giovani protagonisti. Un'esperienza unica nel suo genere. Da due stagioni a gestire lo storico locale in estate è l'associazione "Shemà", che in ebraico significa "dialogo". A fondarla Stefano Mattivi e la moglie Lara, coppia di educatori da sempre impegnata nel sociale. Con loro una "squadra" di ragazzi, in gran parte universitari, che nel weekend servono ai tavoli e stanno dietro il bancone del bar e durante la settimana fanno da animatori per gli oltre 800 bambini del Grest. Uno dei membri più attivi del gruppo, Mattia, è scomparso nel gennaio 2022 a vent'anni. Era uno dei quattro figli di Stefano e Lara, che per ricordarlo hanno ribattezzato la Capannina "La Baita del Mett". La stessa malattia ha colpito anche Giacomo, fratello di Mattia, che nel locale troverete alla cassa: sarà lui a porgervi il conto, accompagnato dal suo immancabile sorriso. L'associazione è anche partner del festival Religion Today: proprio a Bedolpian da due stagioni si tiene la premiazione dei registi vincitori della rassegna (videoservizio di Luca Marognoli)