CLIMA

Valmalenco, chiuso per il caldo un rifugio a quota 3.600

Il «Marco e Rosa De Marchi - Agostino Rocca» al Bernina è il più alto della Lombardia ma le altissime temperature di questi giorni hanno danneggiato il manto nevoso, creando crepacci e una situazione instabile e pericolosa per gli escursionisti. Perciò la sezione valtellinese del Cai, d'intesa con i gestori, ne ha deciso la chiusura



Chiuso per il troppo caldo. Anche oltre i 3mila metri, dove ci sono le nevi perenni, le alte temperature si stanno facendo sentire e a subirne le conseguenze è il rifugio Marco e Rosa De Marchi - Agostino Rocca al Bernina, che si trova a 3.609 metri sopra il livello del mare, in Valmalenco.

Una meta ambita da tutti gli alpinisti e base di partenza per affrontare il Bernina.

L'avviso di chiusura della struttura che accoglie ogn"i estate migliaia di escursionisti e amanti della montagna, è stato diramato dalla sezione valtellinese del Cai: «A causa delle avverse condizioni delle vie di accesso dovute al caldo anomalo - si legge sul sito del Club alpino italiano - il rifugio chiude con decorrenza immediata e fino a nuove condizioni di fruibilità della montagna».

Il rifugio è il più alto della Lombardia ma questo non lo ha salvato, le altissime temperature di questi giorni hanno danneggiato il manto nevoso, creando anche crepacci e una situazione instabile e a rischio per gli escursioniti.

Così il Cai in accordo con i gestori ha deciso la chiusura. «Mai successo», ha osservato qualcuno sulle pagina Facebook del Cai valtellinese commentando l'avviso di chiusura dello storico rifugio. Ma non c'è da stupirsi se si pensa che in questi giorni da caldo torrido lo zero termico sulle Alpi si attesta mediamente tra i 4.200 e i 4.500 metri.













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