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Troppo stanchi per proseguire: recuperati in parete

Interventi in serie per il soccorso alpino nel bellunese. E a malga Ombretta in aiuto di un 70enne arriva l’elisoccorso trentino 



DOLOMITI. Ieri, sabato 18 giugno, a partire dalle 19 tre emergenze sulle montagne bellunesi.

A seguito della segnalazione del gestore del Rifugio Tissi, componente del Soccorso alpino di Alleghe, per una cordata in difficoltà sulla nord ovest del Civetta - dove stavano scalando la Via Kein Rest Von Sehnsucht - l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio, dove è sbarcato il personale sanitario e dove il gestore stesso ha mostrato all'equipaggio il punto in cui si trovavano il 39enne di Cortina d'Ampezzo e il 25enne di Borca di Cadore, fermi all'altezza della Cengia del Miracolo, cento metri sotto la cima di Punta Tissi.

Uno dei due alpinisti era sfinito dalla stanchezza e non più in grado di progredire. 

Sul Cristallo era invece scattato l'allarme per una coppia che aveva sbagliato la discesa da Forcella Verde verso Ospitale, ritrovandosi bloccata senza potersi più muovere. Mentre la Centrale operativa risaliva alle coordinate del punto in cui si trovavano i due assieme ad un cagnolino, una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza partiva per capire se fosse possibile raggiungerli velocemente dal basso.

Dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina per guidare il pilota sul luogo, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha calato con il verricello il tecnico di elisoccorso che ha fatto entrare il cagnolino nel proprio zaino per poi provvedere al recupero dell'uomo prima e della donna poi.

Infine l'elisoccorso di Trento è intervenuta a Malga Ombretta, Rocca Pietore, per un escursionista che aveva manifestato un malessere. Il 73 anni, di Vicenza, è stato quindi accompagnato all'ospedale per gli accertamenti del caso.

















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