meteo

Temperature in picchiata in Trentino: neve sopra gli 800 metri. Ma c’è anche il rischio grandine

Le particolari condizioni atmosferiche potranno favorire la formazione di ghiaccio sul terreno



TRENTO. Dopo le ultime giornate uggiose, Meteotrentino annuncia un cambiamento significativo nelle condizioni meteorologiche a partire da domani. Il passaggio di una perturbazione è previsto nelle prossime ore, portando con sé un abbassamento delle temperature e fenomeni di instabilità.
 

Nelle prossime ore e durante la notte sono attese deboli o debolissime precipitazioni nevose mediamente oltre i 1.300 metri di quota. Nella mattinata di domani, una perturbazione in transito sul territorio determinerà moderata instabilità. Non si esclude che le precipitazioni possano localmente assumere carattere di rovescio o isolato temporale con episodi di neve tonda (graupel) o grandine di piccole dimensioni (gragnola). Con l’ingresso di aria più fredda e asciutta, la quota neve è destinata ad abbassarsi rapidamente fino a 800 metri circa, ma con accumuli attesi minimi o assenti a basse quote. In montagna, entro il pomeriggio di domani, attesi 5-10 centimetri di neve (foto Pat).
I venti da nord tenderanno a intensificarsi sin dalle prime ore della mattina di domani. Nello specifico, nelle valli orientate Nord-Sud, si potrebbero registrare raffiche di vento tra i 50 e i 70 chilometri orari. Il brusco abbassamento delle temperature, che si prevede si verifichi soprattutto oltre gli 800-1000 metri, potrà favorire la formazione di ghiaccio sul terreno, laddove non si sarà già asciugato. A partire da sabato 15 febbraio, correnti nord-occidentali apporteranno un netto miglioramento delle condizioni atmosferiche, con temperature in linea con la media stagionale.













Ambiente&Percorsi

Primo piano

PROVINCIA

Meteotrentino, online il nuovo sito: consultazione più immediata

Ora la home page si apre sulla mappa interattiva che mostra in tempo reale le principali variabili meteorologiche sul territorio grazie alla trasmissione diretta dei dati raccolti dal radar del monte Macaion e dalle stazioni meteo locali. Lo spazio Web del servizio registra oltre un milione di utenti unici e 37 milioni di visualizzazioni all'anno

SCIALPINISMO Ecco il manuale aggiornato del Club alpino
REGOLE  Voglia di neve, ma attenzione a muoversi in sicurezza

itinerari

Forte Dossaccio, balcone dolomitico e testimone della storia

Lungo la mulattiera militare che sale alla fortezza austroungarica, costruita a fine Ottocento, si incontrano anche le riproduzioni di immagini militari scattate durante la Grande Guerra: siamo su uno sperone panoramico a monte di Paneveggio, in val di Fiemme

FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici
CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli
LE GRAVE Vicino a Trento un ambiente lunare con pini bonsai

LIBRO Monte Baldo, quel fascino insieme alpino e mediterraneo

 


FABRIZIO TORCHIO