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Quale futuro in montagna? Le analisi di Lonely Planet e il rapporto Uncem

Doppio appuntamento oggi, giovedì 4 settembre: nel pomeriggio a Trento, al Consorzio dei Comuni, presentazione della guida "Alpi on the road", in serata a Folgaria, i dati e le analisi a cura Unione nazionale comuni comunità enti montani

SAT Al prossimo congresso focus sulla questione turismo
UNCEM "Montagne Italia": neopopolamento per le terre alte



Doppio appuntamento oggi, 4 settembre, con Uncem e il Consorzio dei Comuni trentini, sui temi cruciali del futuro della montagna.

Alle 17 a Trento, al Consorzio dei Comuni, incontro pubblico con Lonely Planet sul futuro del turismo delle Alpi, con la presentazione della guida "Alpi on the road", la prima sull'intero arco alpino dei sette Paesi.

Alle 21, a Folgaria, Uncem presenta il Rapporto Montagne Italia 2025, pieno di dati e analisi. Entrambi gli appuntamenti sono promossi nell'ambito del Progetto Italiae del quale Uncem cura l'atelier sulle Green Community.

«Quale turismo si muove nei territori alpini? Quali frontiere e percorsi? Domande per un incontro pubblico di formazione, analisi, approfondimento - nell'ambito della Strategia nazionale delle Green Community e per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle Alpi», scrive Uncem presentando i due incontri.

«I flussi verso le aree montane di questi ultimi due mesi confermano la necessità di formazione agli amministratori locali e congiunta con nuovi strumenti per tutti gli Operatori del turismo. Servono visione e operatività, intraprendenza e obiettivi. Per capire dove si muovono i turisti e come le Alpi, oltre la competizione tra territori, possano rispondere a bisogni nuovi di chi arriva. Sempre nell'incontro con le comunità dei paesi e dei villaggi alpini. Un rapporto intenso e vivo.

Questi i temi al centro dell'incontro a Trento di oggi, partendo anche dagli itinerari che la nuova guida "Alpi on the road" curata da Denis Falconieri per Lonely Planet mette efficacemente a disposizione. Una guida per viaggiatori curiosi, consapevoli e indipendenti, scritta, verificata e testata per chi ama costruire il proprio itinerario giorno per giorno, con il piacere della scoperta e lo sguardo sempre rivolto al viaggio. Itinerari nelle Alpi, dove le città guardano alle valli alpine per scoprirle in modo nuovo. Insieme.

Comunità nella sostenibilità, Green community per montagne che hanno punto fermo nei nuovi modelli di turismo, non senza agricoltura, gestione forestale, cambio di passo nella produzione di energia, sempre di più da fonti rinnovabili, e dell'acqua, dando valore ai servizi ecosistemici).

Territori montani che dimostrano - anche nel Bellunese, con le Dolomiti al centro di molte attenzioni - come i Comuni di tutti e sette i Paesi delle Alpi sanno crescere nel noi, oltre i campanilismi, oltre le difficoltà, scoprendo nella montagna opportunità di impresa, innovazione, sviluppo, grazie a flussi turistici tutto l'anno.

Nuovi strumenti anche per l'accoglienza, oltreché di vivibilità che fanno bene all'Italia e a tutti i Paesi delle Alpi», conclude la nota.

Il presidente Uncem, Marco Bussone, aggiunge: «Il Rapporto Montagne Italia è un documento approfondito e articolato, che presenta dati socioeconomici di tutti i territori montani del nostro Paese.

Per la prima volta, si entra nel dettaglio dei singoli territori, Molise compreso, prendendo in considerazione aree omogenee di Alpi e Appennini: il risultato è una fotografia molto fedele della situazione delle aree montane italiane, che ci permette anche di sfatare alcuni miti frutto di un pensiero retorico, che vede l'Appennino e il Mezzogiorno margine del Paese, area interna che fallisce, da accompagnare verso lo spopolamento senza opportunità di futuro e di inversione.

Non è così. Il Rapporto insiste sul neopopolamento e Uncem chiede alle Istituzioni pubbliche, in particolare a Regione, Comuni insieme, Parlamento, Governo di essere più attive e coese. Puntando su piccoli e grandi Comuni che lavorano congiuntamente nell'Appennino che innova».

[foto: Z. Sovilla, panorama sulla Valbelluna occidentale]

 













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