montagna

Predaia cerca un nuovo gestore: Trentino Sviluppo rilancia la ski area per l’inverno 2025/26

Operatori economici e realtà locali hanno tempo fino al 5 settembre per candidarsi alla gestione degli impianti sciistici in Val di Non. L’assessore Failoni auspica un modello partecipato simile a quello virtuoso di Bolbeno-Borgo Lares, dove la collaborazione tra attori locali ha permesso a centinaia di bambini di avvicinarsi allo sci



TRENTO. Trentino Sviluppo cerca un gestore per gli impianti funiviari e di innevamento della Ski Area Predaia, in Val di Non, dopo il passo indietro la scorsa stagione di Joy Alps e l'affido provvisorio ad una associazione sportiva dilettantistica locale.

"L'auspicio - commenta l'assessore provinciale Roberto Failoni - è quello di attivare un modello di gestione analogo a quello della ski area di Bolbeno-Borgo Lares, dove grazie all'attivazione e all'impegno di diversi attori locali, l'inverno scorso oltre un migliaio di bambini della zona hanno potuto imparare a sciare". Gli operatori hanno tempo fino a venerdì 5 settembre per presentare la manifestazione d'interesse, in vista della riapertura della prossima stagione invernale, da domenica 21 dicembre.

La stazione di Predaia si compone di una sciovia monoposto “Ciasazza”, due tappeti e relativi impianti di innevamento, e ricopre un ruolo importante come palestra di avviamento allo sci per i bambini e giovani atleti della Val di Non che, una volta appresi i rudimenti dello sport, potranno cimentarsi con le piste circostanti, come quelle della Mendola.

(foto Archivio Trentino Sviluppo S.p.A.)













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