Montagna

Per il medico “scansafatiche” arriva il divieto di salire in montagna (per 5 anni)

La clamorosa decisione di un giudice dell’Oregon contro un dottore reo di aver finto un incidente in montagna pur di chiedere aiuto e farsi portare a valle dall’elicottero



OREGON. Aveva chiamato, da medico radiologo,  l’elicottero dell’emergenza per un incidente in montagna tutto sommato lieve, pur di poter scendere lui a valle senza doversi sorbire una lunga discesa a piedi. Ma le autorità hanno voluto ricostruire tutta la vicenda e alla fine hanno condannato il dottore a una multa di 10.000 dollari e soprattutto al divieto di salita su quella montagna per ben 5 anni.

È una vicenda davvero unica quella del dottor Jason Lance e ricostruita da montagna.tv con un articolo che ripercorre la vicenda.

Siamo nel maggio 2021 nel Denali, la vetta più alta del Nord America. I soccorsi erano stati chiamati proprio da Lance che sosteneva ci fossero degli alpinisti in stato di ipotermia nel corso della discesa verso valle, a quota 5.500 metri.

In realtà quei due alpinisti stavano tranquillamente scendendo verso il campo base, pur col sole ormai al tramonto e quindi in situazione non certo semplice.

Ma nessuna ipotermia, nessuna richiesta di aiuto. Era stato lo stesso Lance ad inventarsi la cosa –hanno poi stabilito gli inquirenti durante l’inchiesta – pur di riuscire a “strappare un passaggio” a bordo dell’elicottero.

«Impedire le indagini su un incidente quasi fatale e tentare di garantire il soccorso in elicottero sotto premesse fuorvianti mostra un egoismo e un’indifferenza nei confronti della sicurezza pubblica e della scarsità di risorse di soccorso che è inaccettabile ovunque, per non parlare della vetta più alta del Nord America», ha affermato Il procuratore degli Stati Uniti John E. Kuhn, del distretto dell’Alaska.

Nei giorni scorsi la vicenda ha avuto la sua fine: Lance è stato condannato a una pena pecuniaria di 10.000 dollari e soprattutto al divieto di salire sul Denali per i prossimi 5 anni.













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