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Gli imprenditori in vetta: “Rispettate la montagna”

La manifestazione con tanto di striscione su Cima Settsass, tra la Val Badia e Arabba, per la crisi dovuta alla pandemia e per la tutela dell’ambiente



BOLZANO. Un gruppo di imprenditori e professionisti del territorio è salito, sci ai piedi, sulla Cima Settsass, tra la Val Badia e Arabba, esponendo striscioni per richiamare l'attenzione sul difficile momento che sta vivendo la montagna, come ambiente, comunità e come sistema economico, per le decisioni legate all'emergenza Covid-19.

Secondo una nota degli organizzatori, “la riflessione deve partire dalla constatazione di una contrapposizione: da un lato la difficoltà di gestire un'emergenza sanitaria stagionale a fronte delle caratteristiche del turismo dello sci, che concentra grandi flussi turistici in poco tempo e in pochi spazi; dall'altro una progettualità economica, turistica, ma anche sociale, che si è appiattata sulle grandi opere funzionali allo sci dimenticando la messa in sicurezza del territorio, la sanità locale, le scuole, i trasporti e la tutela dell'ambiente, necessaria per creare proposte turistiche diversificate, con una stagionalità che risenta meno della neve”.

“Non siamo contro lo sci - precisa Federico Sordini, imprenditore di Rocca Pietore - siamo persone che vivono e lavorano in montagna e che la amano. Siamo persone che si sono stancate di assistere impotenti alla distruzione della terra in cui vivono e allo smantellamento dei suoi servizi di base nel tentativo di trasformarla in un parco divertimenti aperto due mesi in estate e tre in inverno".

L'area del Settsass, Sief e Col di Lana è interessata da un progetto che prevede la costruzione di un collegamento sciistico tra il comprensorio di Arabba e quello delle Cinque Torri. “La realizzazione di questo collegamento - prosegue Sordini - andrebbe in realtà a distruggere una delle pochissime aree dolomitiche rimaste senza impianti. L'importanza storica di cui sono permeati questi luoghi dovrebbe essere sufficiente a scoraggiare qualsiasi progetto di questo tipo, ma purtroppo non è così“.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle