il caso

Ferragnez in bilico sulla roccia a Ibiza, utenti indignati: «Cattivo esempio»

Chiara e Fedez seduti su uno sperone a picco sul mare. C’è chi ricorda il 30enne morto pochi giorni fa ad Asiago per recuperare il telefonino della fidanzata



ROMA. Chiara Ferragni e Fedez in vacanza al tramonto seduti su una roccia a picco sul mare di Ibiza, il video (ripreso da un drone) con tanto di commento del cantante che ammette di aver strizza scatena la bufera social. La coppia più social che mai, ha postato nelle scorse ore un reel. Uno scatto suggestivo ma pericoloso, tanto da non lasciare indifferenti molti dei milioni di follower che li seguono.

Tra i commenti si legge: «Un ragazzo è morto per raccogliere il telefono della ragazza che voleva fare una foto simile, è morto per una foto ad effetto», scrive un utente riferendosi alla tragedia di qualche giorno fa quando il 30enne rodigino Andrea Mazzetto è precipitato da uno sperone sull'Altopiano di Asiago proprio per tentare di riprendere il telefonino che era sfuggito dalle mani della fidanzata.

Nella clip, che avrebbe voluto ricordare un episodio memorabile delle loro vacanze, i due commentano un po’ ironicamente il rischio corso per essersi ritratti in quel luogo. Molti utenti non hanno gradito giudicandolo un cattivo esempio a rischio di emulazione, dato dagli influencer più celebri d'Italia. Qualcuno scrive: "Siete intelligenti, belli, giovani, sapete che avete un grandissimo potere di ipnosi su tanti adolescenti. Non è stata una buona cosa fare un video così per immortalare il tramonto, tanti ragazzi vorranno copiarvi e non credo sia molto sicuro". Qualcuno fa anche notare che essendo genitori correre tale rischio per un video: "Non si vede nessuna protezione, questa volta non sono d'accordo". E ancora: "Ragazzi come ci siete finiti lì sopra?”. Qualcuno però tira un sospiro di sollievo. "L'avete pubblicato, almeno sappiamo che siete vivi". 













Ambiente&Percorsi

VAL DI SOLE

Scatta l'accesso regolamentato al lago dei Caprioli: arriva il Lakebus

Da domani, 4 luglio, le misure per tutelare uno dei luoghi simbolo della valle: il nuovo Piano della mobilità promosso dal Comune di Pellizzano mira a ridurre il traffico veicolare in quota introducendo un modello basato su mobilità collettiva e gestione programmata dei parcheggi e dei flussi

In montagna inconsapevoli: il caso dei turisti sulla piazzola di emergenza
Trekking del centenario con la Sat di Riva del Garda

Primo piano

Trento

Nuovo ospedale, saranno oltre 5.700 i pannelli fotovoltaici

Il progetto del Polo ospedaliero e universitario punta a standard energetici NZEB, pompe di calore senza combustibili fossili e soluzioni per ridurre l'impatto ambientale. Previsti sei anni di lavori, fino a 350 accessi di mezzi al giorno e la bonifica dell'area prima del cantiere