il fenomeno

Con le ciabatte in alta quota: sempre più casi

L’idea: assicurazione obbligatoria per coprire gli eventuali costi di soccorso



TRENTINO. Ancora interventi in quota per soccorrere persone salite in montagna senza nemmeno l'attrezzatura base. Dopo il caso dei turisti in infradito sul Presena, avvenuto a metà giugno, sono state scattate ieri le ultime foto di una coppia - in sandali lui e in sneaker lei - a 3152 metri di quota, sul Piz Boè in Alta Badia.

Che fare? Gli interventi di soccorso costano molto e in Alto Adige si fa strada l’idea di una copertura assicurativa come quella introdotta nella scorsa stagione invernale per chi va a sciare e inserita nel prezzo dello skipass o sottoscrivibile anche esternamente attraverso un app con la compagnia assicurativa preferita. I soci del Cai sono già assicurati.













Ambiente&Percorsi

Territorio

Piccoli frutti e fragole, a Vigalzano il punto sul settore trentino

Alla sede di Vigalzano della Fondazione Edmund Mach incontro dedicato a fragole e piccoli frutti, ultimo dei convegni di settore che hanno coinvolto oltre 900 agricoltori. In Trentino il comparto conta circa 400 ettari coltivati e un fatturato superiore ai 25 milioni di euro, con la produzione raccolta in gran parte dalla Cooperativa Sant'Orsola e con il contributo anche di Melinda. Tra i temi discussi nuove varietà, innovazione e difesa biologica dalla Drosophila suzukii


Carlo Bridi

Primo piano

ALLARME

Presena, giovane travolto dalla valanga mentre scia fuori pista: estratto incosciente dalla neve

Soccorsi mobilitati nel primo pomeriggio di oggi, 16 marzo, a quota 2.700 metri sopra Vermiglio. Un turista recuperato in condizioni gravi, colpito da un distacco mentre scendeva in un canale esposto vicino alla pista, con un compagno rimasto illeso

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AMBIENTE

Con i ghiacciai scompare un archivio climatico di seimila anni

Con il surriscaldamento stanno scomparendo a causa dell'inquinamento atmosferico aree montane che contengono preziose informazioni: dalle particelle intrappolate, come pollini, fuliggine o metalli, informazioni su fluttuazioni climatiche naturali e influenza delle attività umane. Lo indica uno studio pubblicato silla rivista Frontiers in Earth Science la cui l'autrice principale è Azzurra Spagnesi dell'Università Ca' Foscari di Venezia

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