Due alpinisti esausti recuperati in piena notte sul Großglockner
Erano stati rallentati dalle difficili condizioni del manto nevoso a quota 3.798 metri, sulla vetta più alta dell'Austria
BOLZANO. Una coppia di alpinisti austriaci, una donna di 28 anni e un uomo di 31, è stata tratta in salvo la scorsa notte sul Großglockner, con i suoi 3.798 metri la vetta più alta dell'Austria, dopo essere rimasta bloccata in quota. Secondo quanto comunicato dalla Polizia tirolese, i due avevano proseguito la scalata nonostante la 28enne avesse manifestato alcuni problemi di salute già durante la salita.
Una volta raggiunta la cima, le difficili condizioni del manto nevoso hanno reso la discesa estremamente faticosa, aggravando lo stato di spossatezza e le condizioni mediche della donna. Poco dopo le ore 20, i due hanno lanciato l'allarme e sono stati recuperati illesi dall'elicottero di soccorso RK1 proveniente dalla Carinzia. Per entrambi non si è reso necessario il ricovero ospedaliero.
Lo scorso febbraio, il Tribunale di Innsbruck aveva condannato a cinque mesi con la condizionale e un'ammenda di 9.600 euro per omicidio colposo per colpa grave un austriaco 37enne che nel gennaio 2025 abbandonò durante la scalata del Großglockner la compagna 33enne che poi morì per assideramento.