val di Fassa

Demolizione e ricostruzione del rifugio Buffaure, il Pd attacca: «Sfregio ambientale»

Interrogazione in Provincia sui criteri adottati per l'intervento, l’operazione secondo il Partito democratico rappresenterebbe un modello di sviluppo turistico orientato alla crescita quantitativa dell’offerta in quota, senza adeguata attenzione all’equilibrio ambientale



Il progetto di demolizione e ricostruzione del rifugio Buffaure a San Giovanni di Fassa finisce al centro dello scontro politico. Il Partito democratico parla di “sfregio ambientale” e critica la scelta del Comune, che ha approvato l’intervento poi autorizzato dalla Provincia con il nulla-osta. Secondo i dem, l’operazione rappresenterebbe un modello di sviluppo turistico orientato alla crescita quantitativa dell’offerta in quota, senza adeguata attenzione all’equilibrio ambientale.

Nel mirino c’è in particolare la portata della deroga urbanistica concessa. La consigliera provinciale del Pd Lucia Maestri ha presentato un’interrogazione per chiarire i margini di discrezionalità applicati dalla Giunta e verificare se tali criteri possano essere estesi anche ad altri strumenti urbanistici nei comuni di montagna. Viene inoltre chiesto per quali ragioni l’amministrazione locale abbia approvato una deroga ritenuta in contrasto con il proprio piano regolatore.

Tra i punti sollevati anche i tempi previsti per la realizzazione dell’opera e l’eventuale presenza di finanziamenti pubblici a sostegno del progetto. L’atto ispettivo punta poi a capire se esistano altri casi analoghi sul territorio provinciale, in cui siano state concesse deroghe per edificazioni in quota con caratteristiche simili.

Infine, il Pd solleva una questione di impostazione generale del turismo alpino, interrogandosi sulla coerenza tra la presenza di strutture di alto livello, come suite con sauna privata nei rifugi, e la funzione tradizionale di queste strutture, legata a un inserimento equilibrato nell’ambiente montano. Un tema destinato ad alimentare il dibattito sul futuro dello sviluppo turistico in quota.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle