Montagna

Uso inappropriato dell’elisoccorso: gli utenti in valle d’Aosta pagano 233 mila euro

Il “bilancio” delle chiamate non necessarie nel 2024: i fondi vengono destinati a compensi dei medici e alla formazione



AOSTA. Ammontano a poco più di 233 mila euro gli introiti per gli interventi inappropriati di elisoccorso in Valle d'Aosta nel 2024. Ai compensi per i medici adibiti al servizio sono stati destinati 194 mila euro, alla formazione del personale - anche non sanitario - 35 mila euro e 4 mila euro agli investimenti.

Una delibera di giunta regionale del 2010 stabilisce che l'intervento inappropriato a mezzo elicottero - ad esempio per un alpinista bloccato in parete o un escursionista con attrezzatura inadeguata - ha una tariffa di 800 euro per gli iscritti al Servizio sanitario nazionale.

I cittadini stranieri pagano invece, sia per intervento sanitario sia per intervento inappropriato, fino a un massimo di 3.500 euro: la tariffa si compone di un diritto fisso di chiamata di 100 euro e del costo al minuto di volo, che varia - 74,80 o 137 euro - a secondo del velivolo impiegato.

Per le chiamate totalmente immotivate è previsto per tutti il pagamento dell'intero costo dell'intervento.

A bordo degli elicotteri operano il personale del 118 dell'azienda Usl della Valle d'Aosta e i tecnici del Soccorso alpino valdostano.













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

Val di Cembra: ascoltare, vivere e raccontare le terre alte

Sabato 7 marzo farà tappa a Grumes (comune di Altavalle), il ciclo «Montagna 2050» che l'anno scorso ha toccato Terragnolo e proseguirà nell’Oltresommo (Folgaria) il 28 marzo e il 18 aprile a Pejo. Al centro temi quali l’abitare la montagna, il turismo lento, la rappresentanza delle aree montane nei processi decisionali, la biodiversità e le filiere alimentari

TEMI Cambiamento climatico, quale futuro per il turismo sciistico?
ANALISI «La montagna vive con l'azione comunitaria»

LIBRO Sagron Mis, testimonianze resilienti di una comunità di 175 abitanti

mostra

Cartoline d'epoca per raccontare il Trentino e interrogarsi sul futuro

Ultimi giorni per poter visitare "Un saluto dal Trentino", allestita alla Biblioteca Cappuccini: fino al 13 marzo oltre cento immagini del periodo 1900-1950. Memoria ma anche spunto a ragionare sull'«equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MUSEO Le Alpi come paesaggio umano nelle immagini d'epoca
MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

Primo piano