maltempo

Frana a Bardonecchia, uno tsunami di fango: rintracciati i 5 dispersi

La sindaca Chiara Rossetti parla di "danni rilevantissimi" (foto Vf/Ansa)



BARDONECCHIA. Bardonecchia - in valle di Susa - è stata travolta ieri sera da un vero e proprio tsunami di fango e detriti, dopo una piena improvvisa di un torrente provocata da una frana.

 

Nubifragio in montagna: il torrente in piena travolge tutto per le strade di Bardonecchia

Uno tsunami di fango e detriti ha investito Bardonecchia la sera del 13 agosto 2023. Colpa di una piena improvvisa di un torrente provocata da una frana che si è staccata in alta montagna per un nubifragio. Fango e detriti hanno invaso la città.  Una persona risulta ferita, per fortuna non gravemente, dopo l'esondazione.

Una persona risulta ferita, non gravemente, e le cinque persone date per disperse sono state rintracciate stamane.

Bardonecchia travolta da uno tsunami di fango: immagini impressionanti

Una colata di fango ha travolto questa notte il centro della cittadina della Val di Susa: salvate dai vigili del fuoco 6 persone che si trovavano in un camper. Vivi i cinque dispersi (foto Vf/Ansa)

Ma la sindaca Chiara Rossetti parla di "danni rilevantissimi", ancora impossibili da valutare completamente, giacché la cittadina è di fatto isolata. Circa 120 vicini hanno passato la notte da sfollati, in strutture di emergenza.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle