l’indagine

Sul lago di Garda non si parla solo tedesco: cresce la presenza di turisti americani, cinesi e arabi

I risultati delle rilevazioni fatte dall’Osservatorio per il turismo sul Benaco, curato dall’Università Cattolica di Milano e dalla Comunità del Garda


di Daniele Peretti


LAGO DI GARDA. Il turista tedesco non ha più il monopolio del lago di Garda, diventata meta ambita anche per americani, cinesi e arabi che finiscono per essere anche quelli che spendono di più.

Gli arabi preferiscono il Garda Trentino attratti sia dall’acqua dolce che dalle proposte gastronomiche. Ci sono obiettive difficoltà a livello di ospitalità culturalmente diversa rispetto ad esempio a quella tedesca, ma in tutti i casi superabile specialmente nelle strutture di alto livello.

Il turismo cinese è aumentato grazie al collegamento diretto Pechino – Venezia: quest’ultimi insieme agli americani hanno la maggior preoccupazione per la sicurezza, temendo specialmente furti e scippi.

Sono queste alcune delle rilevazioni fatte dall’Osservatorio per il turismo sul Benaco, curato dall’Università Cattolica di Milano e dalla Comunità del Garda. Ma ad essere sotto osservazione è tutto il movimento turistico gardesano che si sta orientando su nuovi mercati che hanno anche esigenze diverse rispetto a quello tradizionale e l’analisi è complessiva definendo la macro area interprovinciale come “Regione del Garda”. Il Garda diventa poi anche una base di partenza per visitare altre città come Verona, Venezia, Milano, ma anche Mantova e Bologna.

Tornando alle richieste dei turisti, quello americano si differenzia da cinesi ed arabi per la sua ricerca di autenticità ed il gradimento per il rapporto bonario col quel vengono accolti; una forma spontanea e non forzata. In molti casi c’è anche il desiderio di scoprire i legami con gli antenati e vedere di persona i tanti luoghi descritti in letteratura. Il lago di Garda ha anche una posizione centrale e per loro, abituati alle grandi distanze, qualsiasi meta sembra facile da raggiungere.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle