GARDA

Reti da pesca da rimuovere e fauna da salvare: il Wwf chiede aiuto

Da Brescia l'associazione lancia una raccolta di fondi online per finanziare progetti e interventi a salvaguardia dell’ecosistema del lago, anche con missioni subacque. Spesso purtroppo non riusciamo ad intervenire celermente per mancanza di attrezzature e imbarcazioni necessarie per garantire i recuperi»


DANIELE PERETTI
BRESCIA


Il Wwf Bergamo Brescia ha lanciato una raccolta fondi online sulla piattaforma GoFundMe per finanziare progetti e interventi a salvaguardia dell’ambiente gardesano.

Da tempo i volontari sono impegnati in ricerche scientifiche, in attività di recupero, ma la mancanza di fondi rende tutto più difficile.

Anche recuperare le reti da pesca abbandonate, curare fauna selvatica in difficoltà e monitorare la qualità delle acque sono attività cruciali, spesso rallentate da limiti economici e logistici. Paolo Zanollo, referente per il Garda di Wwf Bergamo Brescia: «Tutta la biodiversità è a rischio, messa a dura prova da diversi fattori, tra cui l’inquinamento, l’introduzione di specie aliene e la pressione antropica.

Il Garda, con una superficie di circa 370 km2 e i suoi 50 km cubi di acqua dolce, è la più grande riserva idrica d’Italia. La superficie del bacino imbrifero del Garda è di 2260 km2, area che va a creare un ecosistema complesso costituito da organismi viventi in grado di interagire tra loro ed adattarsi all’ambiente in cui vivono».

Dal testo della petizione: «In questi ultimi anni ci troviamo ad affrontare molte problematiche che ci limitano ad operare ed intervenire celermente e definitivamente su alcune delle gravi problematiche che affliggono l'ecosistema lacustre come per esempio.

I recuperi delle attrezzature da pesca abbandonate nei fondali che costituiscono una continua minaccia sia per pesci che per il rilascio di inquinanti.

Con squadre di volontari subacquei esperti ci adoperiamo per i recuperi usando le proprie attrezzature professionali e il proprio tempo a disposizione.

Inoltre in questi ultimi anni abbiamo il problema della fauna selvatica in difficoltà da recuperare e curare presso i nostri centri di recupero.

Spesso purtroppo non riusciamo ad intervenire celermente per mancanza di attrezzature e imbarcazioni necessarie per garantire i recuperi.

L'operato dei volontari è prezioso e spesso unico nelle operazioni di salvataggio e per questo siamo a chiedere aiuti che possano supportarci per il sostegno e il valore della causa di tutto il magnifico ecosistema chiamato lago di Garda”.

I fondi raccolti a cosa serviranno? Diverranno una quota parte per l’acquisto di un’imbarcazione, attrezzature e carburante. Contribuiranno a pagare i costi di ormeggio, ad acquistare attrezzature veterinarie di pronto soccorso.

Ma anche specifici interventi come la sorveglianza di aree sensibili, raccolta di dati su fauna e qualità delle acque e molto altro ancora.













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