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Progetto “Garda unico”: le Regioni unite per valorizzare il lago

L’assessore al turismo lombarda Barbara Mazzali: «Abbiamo scelto di unire le forze con Veneto e Trentino-Alto Adige per dar vita a una strategia condivisa, strutturata e lungimirante». Focus sul turismo di qualità dal nord Europa e nord America



LAGO DI GARDA. Lombardia, Veneto e Trentino hanno unito le forze per il progetto “Garda Unico”, il progetto di promozione e valorizzazione con un unico marchio del Lago di Garda. Ieri, venerdì 25 luglio 2025, il tavolo di lavoro a Desenzano del Garda, cui ha partecipato l'assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali: "Abbiamo scelto di unire le forze con Veneto e Trentino-Alto Adige - racconta - per dar vita a una strategia condivisa, strutturata e lungimirante. È un modello di governance turistica che supera i confini amministrativi per valorizzare, in modo integrato, l'intero bacino gardesano".

Durante la riunione, le tre Regioni hanno definito una programmazione congiunta focalizzata sull'individuazione di nuovi mercati di riferimento. "Abbiamo scelto di puntare su Paesi del Nord Europa e del Nord America - sottolinea Mazzali - con l'obiettivo di intercettare un turismo di qualità, consapevole, rispettoso e interessato all'autenticità del territorio. Non ci interessa inseguire i numeri, ma attrarre viaggiatori che generino un impatto economico sostenibile e duraturo per le nostre comunità locali". Elemento centrale del progetto è anche il ruolo della 'Navigazione Laghi', l'ente governativo che gestisce i servizi di trasporto pubblico via acqua sui laghi di Garda, Maggiore e Como. "La rete dei collegamenti lacustri - evidenzia l'assessore - rappresenta un'infrastruttura strategica non solo per una mobilità turistica sostenibile, ma anche per rendere più accessibili i borghi, le spiagge, i siti culturali e paesaggistici, nel pieno rispetto dell'ambiente".













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