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Ecco come allenare l'orecchio a «comprendere» i suoni della natura

Ad Arco il progetto “Nel gran libro del mondo, con le mie orecchie”, ideato e curato dall’artista Sara Maino, che coinvolge la classe V di Massone con le insegnanti Eva Fornari e Miriam Michelotti. Un percorso alla scoperta del paesaggio sonoro, dall’olivaia al Bosco Caproni, esplorati usando registratori digitali, microfoni e cuffie professionali. I materiali saranno esposti in una mostra multimediale allo Spazio Nemos di Bolognano di Arco nel mese di marzo 2026

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Il laboratorio “Nel gran libro del mondo, con le mie orecchie” ideato e curato dall’artista Sara Maino ha ottenuto il finanziamento della fondazione Caritro per il bando formazione cultura 2025 e coinvolge la classe V di Massone con le insegnanti Eva Fornari e Miriam Michelotti.

Il laboratorio prevede un percorso interdisciplinare di formazione all’ascolto che permette alle allieve e agli allievi di esprimere il proprio punto di vista creativo sul mondo-paese tenendo l’orecchio come punto di riferimento principale tra i sensi.

L’intento del laboratorio di Massone è di accompagnare allieve, allievi e docenti alla scoperta del suo paesaggio sonoro, dell’olivaia e del Bosco Caproni attraverso l’esperienza e l’esplorazione diretta della natura, traendo anche ispirazione dagli studi di Galileo Galilei.

Strategico è il coinvolgimento della cooperativa AbilNova di Trento, che offre percorsi educativi e servizi per la disabilità visiva per costruire una società più inclusiva.

Attraverso la conoscenza e l’apprendimento delle strategie che le persone cieche utilizzano per muoversi e gestire la propria vita, infatti, le allieve e gli allievi sono portati a mettersi nei panni delle persone con disabilità visiva per affinare le capacità di ascolto ed empatia e modificare i propri e altrui comportamenti.

Nel percorso i partecipanti imparano ad ascoltare i suoni naturali ed artificiali per emozionarsi e comprendere meglio la relazione con la natura, con sé stessi e gli altri, in un’ottica di miglioramento della percezione e delle abitudini legate alla produzione di rumore e alla ricerca del silenzio.

Registrano i suoni con dispositivi digitali, microfoni e cuffie professionali, intervistano i compagni, le insegnanti, gli abitanti del paese per cercare informazioni ed emozioni sul loro rapporto col paesaggio sonoro locale.

Per ogni incontro le allieve e gli allievi produrranno degli elaborati sonori, musicali e visivi con disegni e quadri, raccolti in libri artigianali creati collettivamente.

I materiali saranno esposti in una mostra multimediale allo Spazio Nemos di Bolognano di Arco nel mese di marzo 2026. La mostra racconterà il gran libro sonoro di Massone e sarà co-progettata seguendo dei criteri di accessibilità sia sensoriale che visiva suggeriti da AbilNova. C. L.













Ambiente&Percorsi

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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

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CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle