L'iniziativa

Trento, “Io ero, sono, sarò”: la mostra fotografica che dà voce a chi affronta il tumore al seno

Un’esposizione fotografica porta nelle Cantine di Torre Mirana le storie di chi ha affrontato la malattia. Il progetto, promosso da Lotus, unisce immagini e testimonianze per parlare di prevenzione, diagnosi precoce ed empatia



TRENTO. Nelle Cantine di Torre Mirana, in via Belenzani 3 c'è la mostra fotografica “Io ero, sono, sarò”, ideata dalla fotogiornalista Silvia Amodio e curata da Lucia Di Gruttola, ex paziente oncologica. L’esposizione, per la prima volta in Trentino, è stata fortemente voluta dall’associazione Lotus, impegnata nel promuovere cultura della prevenzione, consapevolezza e sostegno alle persone che affrontano il tumore al seno.

In mostra 50 ritratti di grande formato (49 donne e 1 uomo) accompagnati da parole autentiche che raccontano identità, fragilità, coraggio e rinascita. Un percorso visivo e narrativo che invita a guardare oltre la malattia, restituendo dignità e voce a chi l’ha attraversata. “Io ero, sono, sarò” nasce dall’ascolto profondo delle persone ritratte e dalla volontà di trasformare la fotografia in uno spazio di incontro e riflessione.

Il progetto mette al centro il valore del tempo, il cambiamento interiore e la forza delle relazioni, offrendo al pubblico un’occasione per avvicinarsi al tema del tumore al seno con sensibilità e consapevolezza. L’associazione Lotus ha scelto di portare questa mostra a Trento per ampliare il dialogo sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce ma anche per creare un momento collettivo di riconoscimento, empatia e sostegno.

Silvia Amodio, giornalista, fotografa e documentarista, ha costruito un linguaggio che unisce etica ed estetica per affrontare temi complessi come la diffusione dell’Aids in Sudafrica, la pedofilia clericale, il lavoro minorile in Perù, l’albinismo e la malnutrizione in Burkina Faso. Ha esposto in Italia, Stati Uniti, Francia, Inghilterra e Olanda, pubblicato libri – tra cui HumanDog – Alimenta l’Amore (2016) – e realizzato cortometraggi come Deo Gratias (2014). È inoltre presente nei volumi Parlando con voi, incontri con fotografe italiane e I 100 e 1 volti della fotografia italiana di Hermes Mereghetti.

La mostra sarà visitabile fino a martedì 31 marzo, dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19, il lunedì lo spazio resterà chiuso al pubblico. L’associazione Lotus ringrazia tutte le donne che hanno messo a disposizione le loro storie, Coop Lombardia e Coop Trentino Südtirol, Comune di Trento, Asuit e l’Associazione Alimenta Amore. C.L.













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