In 500 in corteo per festeggiare la biblioteca 

Primiero San Martino, da Palazzo Miniere fino alla nuova sede in municipio per l’attesa inaugurazione



PRIMIERO SAN MARTINO. Circa 500 persone hanno partecipato alla catena umana di “amici della biblioteca” che con un passamano di libri ha dato simbolicamente il via all’inaugurazione della rinnovata sede della biblioteca intercomunale di Primiero. Il passamano si è snodato dal Palazzo delle Miniere, ex sede provvisoria della biblioteca e si è articolato lungo i marciapiedi e la zona pedonale di via rivetta Koch, piazza Negrelli, via Guadagnini e via Fiume, per approdare alla rinnovata sede della biblioteca al palazzo municipale. Una bella e significativa iniziativa che, come ha spiegato il bibliotecario Mariano Longo, ha voluto significare che la biblioteca è della gente e per la gente e quindi all’insegna dell’inclusione e perciò importante punto di socializzazione e aggregazione in cui riconoscersi come comunità. Al passamano hanno partecipato studenti delle scuole elementari, medie e superiori, insegnanti, genitori con bambini e tanti giovani, persone di mezza età ed anziani, il tutto con grande gioia e partecipazione.

Alla cerimonia di inaugurazione naturalmente erano presenti amministratori, autorità civili, militari e religiose; era presente in rappresentanza della Provincia il dirigente del servizio attività culturali, Claudio Martinelli. Ad allietare la cerimonia anche il “Primiero Sax Quartet” della Scuola musicale di Primiero. A fare gli onori di casa il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli, che ha parlato della biblioteca come investimento culturale per tutti, al servizio del pubblico e per questo visibile ed individuabile dalle insegne e dalle strutture vetrate e trasparenti, accessibile e quindi centrale ed armonizzata con gli altri servizi, invitante ed accogliente, con i suoi ambienti piacevoli, luminosi ed eleganti.

Una bella struttura, quindi, dove si trovano, dopo l’antiporta, gli scaffali con le novità librarie e le riviste. Sulla destra, la zona computer con internet libero ( Free WiFi) e sulla sinistra, ben protetta, la zona “famiglia”, riservata ai più piccoli, con pubblicazioni dedicate a loro ma anche ai genitori che li accompagnano; seguono le “isole” tematiche, l’area informazioni e prestiti disposta in zona centrale che permette ai bibliotecari un controllo visivo delle varie aree; al centro del salone grande ci sono una serie di scaffali mobili su ruote che possono essere spostati, in modo tale da liberare uno spazio utilizzabile per video proiezioni, riunioni, incontri; seguono le sale studio, di cui una insonorizzata. Sempre sullo stesso piano c’è la “Prua”, la luminosa zona “salotto veranda”, con tavoli, sedie, divanetti e scaffali con i quotidiani e le riviste. Al piano interrato c’è la zona dvd, con una fornita videoteca per i prestiti, ma anche con la possibilità di visionarli in sede. Infine, c’è tutta la zona archivio e magazzino, fornita di moderni sistemi di archiviazione e deposito. (r.b.)













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