fauna

Val Venosta, automobilista avvista un orso: «Su questa strada mia figlia va a scuola»

L'animale è stato filmato questa mattina, 2 settembre, all'alba, lungo una strada che scende verso Ciardes. «Non sembrava impaurito, solo quando sono ripartito è scappato»
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In val Venosta, questa mattina, 2 settembre, all'alba, un automobilista ha incontrato un orso. Il fatto è avvenuto verso le 6, racconta Martin Gurschler al portale news Stol.it che pubblica anche un video, mentre si stava recando al lavoro lungo una strada che scende verso Ciardes.

"In un primo momento pensavo che un grosso sasso fosse finito in strada, ma poi questo improvvisamente si è mosso e mi guardava", riferisce il 36enne. L'incontro è durato circa un minuto.

"L'orso non sembrava impaurito, solo quando sono ripartito è scappato", prosegue Gurschler. L'uomo si dice comunque preoccupato perché dalla prossima settimana sua figlia, che ha dieci anni, percorrerà questa strada a piedi per recarsi alla fermata del scuolabus.

"Con la comparsa degli orsi anche in provincia di Bolzano e l'avvistamento di un esemplare a ridosso dei centri abitati in Val Venosta irrompe anche a nord del Trentino occidentale (dove la presenza dei plantigradi è fortemente consolidata) il tema del contenimento di questi esemplari in un numero sostenibile non solo dall'ecosistema ma anche dai livelli di antropizzazione del territorio", afferma il deputato Fdi Alessandro Urzì.

"La riforma dello Statuto di autonomia in via di approvazione in Parlamento concederà margini di intervento maggiori sul fronte degli interventi di pubblica sicurezza pubblica in capo alle Province autonome di Trento e Bolzano ma le popolazioni alpine hanno la consapevolezza che questo non sarà sufficiente se non si interverrà a livello europeo sui livelli di tutela degli orsi selvatici che ad oggi impediscono ogni contingentamento", prosegue.













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