il caso a bolzano

Un altro autista dell’autobus sorpreso mentre guida guardando il cellulare: il video girato da un passeggero

Spunta una seconda segnalazione nel giro di pochi giorni sulla linea 201: il conducente guardava filmati durante la guida


Aliosha Bona


BOLZANO. Con gli occhi fissi sul telefonino durante la guida del bus. È il secondo caso in pochi giorni di un autista Sasa con il cellulare alla guida. Il primo era stato segnalato a fine ottobre da un nostro lettore sulla linea 120, nel tragitto da Laives a Bolzano.

Questa volta il conducente stava guidando da Merano verso il capoluogo sulla linea 201. Il filmato di circa un minuto ripreso da un passeggero lascia pochi dubbi. E la Sasa si ritrova a commentare un altro caso spiacevole e imbarazzante.

Tutto ciò nonostante la recente presa di posizione della direttrice generale Petra Piffer, che prospettava duri provvedimenti nei confronti del primo episodio. «Non mi va di dire cosa è accaduto all'autista in questione», spiega la stessa Piffer, «ma le misure sono state prese immediatamente. Speriamo non si verifichino altri episodi: due nel giro di pochi giorni sono troppi. C'è tolleranza zero, esiste il codice della strada e va rispettato. Chi non lo fa subisce le conseguenze del nostro iter procedurale. Dal canto nostro possiamo dire che la sensibilizzazione verso gli autisti è sempre attiva, perché la sicurezza degli utenti deve essere garantita».

Anche il conducente colto in flagrante lo scorso giovedì sarà chiamato a rispondere delle proprie azioni.













Scuola & Ricerca

In primo piano