Whirlpool, niente licenziamenti unilaterali
Trovata un’intesa tra azienda e sindacati: allo studio ammortizzatori sociali aggiuntivi dopo i 24 mesi
TRENTO. «L’azienda ha detto che rinuncerà a effettuare licenziamenti unilaterali, per tutta la durata della cassaintegrazione straordinaria, che potrà arrivare fino a 24 mesi di durata complessiva». A comunicarlo, rispetto allo stabilimento Whirlpool di Trento, che conta oltre 400 dipendenti, è Roberto Grasselli, segretario generale Fiom Cgil del Trentino. Reduci dalle 8 ore di sciopero di ieri a Gavirate (Varese) e del vertice che si è tenuto nel centro direzionale di Comerio, le organizzazioni sindacali hanno infatti nuovamente incontrato la Whirlpool Emea, stavolta nello stabilimento di Spini di Gardolo a Trento.
Al tempo stesso, secondo quanto riferisce Grasselli, i vertici della multinazionale si sono impegnati «a perlustrare e individuare la possibilità di un eventuale ammortizzatore sociale aggiuntivo, che possa entrare in campo qualora il piano di riconversione industriale dello stabilimento necessiti di tempi più lunghi». Quindi oltre i 24 mesi. «Inoltre - aggiunge il segretario Fiom del Trentino- c’è la disponibilità a costituire un accordo quadro, che contenga un piano sociale, un piano di riqualificazione del personale e un piano di riconversione industriale». Sono in corso ora le assemblee con le lavoratrici e con i lavoratori dello stabilimento, secondo quanto spiegato dal sindacalista, e i dipendenti dovranno dare mandato ai rispettivi rappresentanti per poi procedere con il negoziato.