le pro loco 

«Troppa burocrazia? Le regole sulla sicurezza tutelano tutti»

Sul tema della burocrazia che frenerebbe le feste di Carnevale intervengono le Pro Loco trentine, che invitano a sfatare due miti: «La burocrazia non è un male orribile. Di fatto, la presenza di...



Sul tema della burocrazia che frenerebbe le feste di Carnevale intervengono le Pro Loco trentine, che invitano a sfatare due miti: «La burocrazia non è un male orribile. Di fatto, la presenza di regole, relative soprattutto alla sicurezza, è utile e necessaria alla tutela dell’incolumità delle persone. I più gravi incidenti occorsi durante gli eventi organizzati dal volontariato, per fortuna rari sia in Trentino che in Italia, hanno avuto come causa l’ignoranza o la leggerezza su questioni basilari che una corretta e serena gestione dell’evento avrebbe potuto risparmiare. Operare secondo i vincoli imposti dalla burocrazia vuol dire quindi salvaguardare sia chi organizza che chi partecipa agli eventi», scrivono il direttore Ivo Povinelli e

il presidente Enrico Faes. Secondo, «non è vero che la burocrazia frena il volontariato. Il numero delle Pro Loco trentine è in continuo aumento da ben 15 anni (dalle 130 del 2003 alle 194 di oggi): scompaiono invece le associazioni mal organizzate e soprattutto quelle che non riescono a darsi obiettivi rispetto alla comunità in cui intervengono».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle