IL NUOVO CONSIGLIO

Trento, tre donne sul podio dei più votati, in aula saranno nove

Nutrito il drappello dei giovani soprattutto in Futura e nel Pd. Tra i confermati Gilmozzi, Panetta, Robol e Bungaro

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TRENTOMaria Chiara Franzoia, vicesindaco uscente del Pd, è in assoluto la più votata con 802 preferenze. Al secondo posto si piazza l’ex assessora al decentramento, istruzione e fondi europei Chiara Maule (Azione-Unione) con 655 preferenze, seguita da Elisabetta Bozzarelli, sempre del Pd, con 628 preferenze. 

La quarta tra le donne è la capolista di Trento Unita, Eleonora Angeli. Seguono Monica Baggia, candidata nella lista di Ianeselli, Insieme per Trento. Nella stessa lista sono state elette altre due donne, Anna Raffaelli e Francesca Fiori. Buon risultato anche per Minella Chilà del Pd. Completa il quadro la candidata sindaca Silvia Zanetti.

Trento, ecco il nuovo consiglio comunale. L'elenco dei votati per numero di preferenze

La più votata è stata Mariachiara Franzoia con 802 consensi personali. Per il sindaco Franco Ianeselli 2.692 voti.

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Il quarto più votato in assoluto è Paolo Zanella, infermiere coordinatore della geriatria del Santa Chiara ed ex presidente dell’Arcigay, di Futura che ha ottenuto 601 voti. Dietro di lui un affezionato al ruolo di mister preferenze, Salvatore Panetta che si presentava con +TrentoViva-Ianeselli sindaco. Al sesto posto si piazza l’assessore uscente del Patt Roberto Stanchina e al settimo il notaio Paolo Piccoli, primo degli eletti della lista di Ianeselli Insieme per Trento.

La prima forza in Consiglio comunale sarà il Pd che ha conquistato il 18,2% dei seggi e 9 consiglieri. Oltre alle già citate Franzoia, Bozzarelli e Chilà porta in Consiglio comunale anche Italo GilmozziMichele Brugnara, Luca Filosi e Walter Lenzi. Confermato anche il socialista Stefano Bosetti. New entry il giovane Alessandro Dal Ri.

Secondo gruppo in Consiglio sarà quello della Lega che ha 5 seggi. Il più votato è Devid Moranduzzo, che lascerà il posto alla prima dei non eletti Bruna Giuliani mamma del segretario provinciale Mirko Bisesti, secondo posto per Daniele Demattè, terzo Alessandro Saltori . Al quarto e quinto posto due vecchie conoscenze: Vittorio Bridi e Giuseppe Filippin. 

Il terzo gruppo con 4 eletti è «Insieme per Trento» con Piccoli, Baggia, Raffaelli e Fiori. Con tre seggi il Patt, che ha eletto gli assessori uscenti Stanchina e Tiziano Uez e Alberto Pedrotti.

Tre eletti anche per Futura, oltre a Zanella, l’assessore uscente Corrado Bungaro e il fondatore dell’Ama Stefano Bertoldi. Sempre tre seggi per «Trento Unita», la lista di Andrea Merler, che ha eletto Eleonora Angeli, Piergiorgio Frachetti e Fabrizio Guastamacchia. Nel gruppo siederà anche Andrea Merler, il candidato sindaco al quale ha ceduto il posto, in base ai conteggi, il gruppo della Lega. Due seggi per Azione-Unione che ha eletto, oltre a Chiara Maule, anche il consigliere uscente Renato Tomasi. Sempre due seggi per +Trento Viva con Panetta e l’ex consigliere Andrea Robol. Due eletti anche per Fratelli d’Italia nelle cui fila sono stati eletti Pino Urbani e Cristian Zanetti. Con un seggio i Verdi, eletto Andreas Fernandez e Rinascimento Trento con Dario Maestranzi. Entrano anche i candidati sindaco Silvia Zanetti di «Si può fare», Marcello Carli di Rinascimento Trento, e Filippo Degasperi di Onda Civica che lascerà il posto al più votato della sua lista Andrea Maschio.