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Trento, il progetto della circonvallazione ferroviaria al vaglio del Ministero

Rfi ha completato studio fattibilità, parte dibattito pubblico. La società assicura: “La realizzazione della circonvallazione ferroviaria consentirà il sostanziale annullamento degli impatti, reali e potenziali, oggi generati sul centro urbano dal transito delle merci”

IL COMITATO: “ecco perché non si deve fare”



TRENTO. La società Rete ferroviaria italiana (Rfi) ha trasmesso alla Commissione nazionale per il dibattito pubblico e al Ministero delle infrastrutture-Consiglio superiore dei lavori pubblici il progetto di fattibilità tecnica ed economica della circonvallazione ferroviaria di Trento, avviando così l'iter previsto per l'approvazione.

Lo comunica una nota del Comune di Trento, informando che il progetto sarà condiviso con l'ente locale una volta accertata la completezza della documentazione trasmessa (tra circa 15 giorni, salvo ulteriori integrazioni).

Quando il progetto supererà l'esame preliminare, Rfi procederà alla richiesta di Valutazione di impatto ambientale e di verifica preventiva di interesse archeologico e sarà convocata la Conferenza dei servizi per l'approvazione del progetto, che quindi diventerà pubblico.

La normativa stabilisce che Rfi avvii fin da ora la procedura di dibattito pubblico provvedendo alla scelta di un coordinatore individuato dall'elenco di esperti nella gestione dei processi partecipativi.

Il coordinatore, sulla scorta di un dossier di progetto fornito da Rfi, elaborerà entro 15 giorni un progetto di dibattito pubblico stabilendo i temi di discussione, il calendario degli incontri e le modalità di partecipazione. Appena disponibile, il progetto di fattibilità sarà illustrato in Consiglio comunale. 

"La realizzazione della circonvallazione ferroviaria di Trento nella fase di esercizio consentirà il sostanziale annullamento degli impatti, reali e potenziali, oggi generati sul centro urbano dal transito delle merci".

Lo scrive la società Rete ferroviaria italiana (Rfi) nella lettera di accompagnamento del progetto di fattibilità tecnica ed economica della circonvallazione ferroviaria di Trento.

"Il progetto consente uno sviluppo sostenibile e inclusivo dei territori in cui si inserisce, accelerando dinamiche di crescita economica, sociale e turistica, con particolare attenzione all'ambiente, sia a scala locale che sovracomunale, contribuendo al miglioramento della qualità della vita, all'incentivazione della mobilità sostenibile, al potenziamento della vivibilità turistica del territorio, allo sviluppo di attività logistiche e dell'occupazione, alla riqualificazione urbana e fruibilità del territorio", precisa Rfi.













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