Sul Garda arriva l'Asinobus
Collegamento tra Nago e Torbole con sedici asinelli che arrivano dall'Umbria
TRENTO. In inglese è chiamato Donkeytrekking (trekking con asinelli) ma sul Garda Trentino l'hanno già ribatezzato "Asinobus" cioè il collegamento tra Torbole e Nago con l'utilizzo di sedici asinelli provenienti dall'Umbria.
L'iniziativa è inserita nel programma di iniziative outdoor 2011 organizzate dal Consorzio Esercenti di Nago-Torbole (Cento), che culmineranno il primo ottobre con la manifestazione Garda Lake Raid, e sino al 18 settembre vedrà protagonisti genitori (a piedi) e bambini (sull'asino) in escursioni da Torbole a Nago e ritorno, con una pausa per uno spuntino a base di prodotti tipici trentini.
Il collegamento è definito "a zero emissioni" e prevede due corse giornaliere, sempre con partenza dal parcheggio panorama di Torbole (accanto alla Chiesa di S.Andrea), alle 10 con rientro alle 13 e alle 15 con rientro alle 18.
Il tour con gli asinelli si snoderà tra i luoghi più suggestivi del territorio tra il Lago di Garda e il Monte Baldo risalendo la splendida valle di Santa Lucia fino Nago per poi rientrare a Torbole, dopo un piccolo spuntino, attraverso i vigneti della piana del Borgo e il parco avventura alle Busatte.
In programma anche attività di animazione per i bambini al parco della colonia pavese di Torbole e un doppio trekking di due giorni nei week-end del 10/11 e 17/18 settembre, con partenza dal Doss Casina di Nago, pernottamento al rifugio Damiano Chiesa sul Monte Altissimo e rientro al Doss Casina il giorno seguente. Gli asinelli porteranno a destinazione bambini, zaini e
attrezzatura. Informazioni sul sito www.donkeytrekking.com.
"Crediamo che la manifestazione possa rappresentare un'offerta in più per gli operatori della Busa nel settore dell'outdoor - spiega Karin Comai, Presidente del Consorzio Cento -. Soprattutto crediamo che si sposi perfettamente con le caratteristiche del territorio di Nago Torbole".
Il 2011 rappresenta l'esordio di questa iniziativa. "Per quest'anno ci accontentiamo di far conoscere il trekking - prosegue Comai - che all'estero, soprattutto in Francia, Belgio e Olanda, riscuote un successo crescente. Inoltre ci piaceva l'idea di collegare Torbole a Nago senza creare ulteriore traffico, anzi, contribuendo a ridurlo, facendo nel contempo scoprire tracciati e luoghi splendidi forse ancora poco conosciuti dai nostri ospiti. La nostra intenzione è quella di
proseguire anche per i prossimi anni, coinvolgendo tutti gli operatori locali per l'intera stagione.
L'idea di unire la possibilità di fare trekking immersi nelle bellezze del Monte Altissimo, a contatto con la natura e aiutati da simpatici asinelli, crediamo sia interessante - conclude karin Comai -, soprattutto per le famiglie che vogliono fare attività open air con i propri figli più piccoli".