Riva, gli eventi 2011 costano 350 mila euro
Il presidente Martinelli: «Metà dei soldi devono venire da autofinanziamento»
RIVA. La sforbiciata operata dal consorzio RivainCentro sul concerto delle Soliste di Venezia in Rondò veneziano, dev'essere interpretato, spiega il presidente Massimiliano Martinelli, come una crisi di crescita piuttosto che come un atto di accusa nei confronti dei commercianti del centro storico entusiasti nel sollecitare iniziative che movimentano la Riva vecchia ma non altrettanto larghi nel contribuire a finanziarle.
Il programma delle manifestazioni seminate lungo l'arco dell'anno dev'essere predisposto con un anticipo che può arrivare anche ad otto mesi rispetto alla data dell'evento. Il totale delle spese preventivate per il 2011 si aggira sui 350 mila euro, di cui una metà all'incirca arriva attraverso contributi da parte di svariati enti pubblici: si va dal comune ad Ingarda, a Trentino Spa. Il resto deve essere coperto dal comitato, in parte (modesta peraltro) attraverso le quote sociali che i 130/140 soci accettano di sottoscrivere, in parte attraverso richieste di finanziamento alla totalità dei commercianti del centro storico (che sono leggermente superiori ai 300, con un ricambio abbastanza significativo, nell'ordine del 10%) su manifestazioni specifiche, ed in parte attraverso gli sponsor.
Nel giugno dell'anno scorso, quando venne ridisegnato il direttivo del consorzio con l'ingresso di operatori importanti, il discorso era stato chiaro: siccome nessuno accetterà mai di fare il passo più lungo della gamba il comitato realizzerà gli eventi di cui sia ragionevolmente garantita la copertura economica, e soltanto quelli. Il progetto cui stanno lavorando Martinelli ed i membri del suo direttivo è quello di garantirsi già all'inizio d'ogni anno un fondo (alimentato volontariamente dagli operatori, man a mano che si convincono che le iniziative tornano anche a vantaggio loro) che permetta loro di programmare sulle certezze anzichè, come accade oggi, sulle intenzioni.
Finché si trattava di assicurare alla città le luminarie nel periodo delle feste di fine anno, il problema era relatiovamente semplice: man a mano che s'allunga il calendario delle manifestazioni, crescono gli impegni fino a rendere improponibile l'incertezza sulle entrate. Nell'ultimo scampolo di questo 2011, oltre alle manifestazioni del periodo natalizio che culmineranno con i fuochi d'artificio alla mezzanotte del 31 dicembre, RivainCentro ha in cantiere la seconda edizione degli incontri di ottobre, sollecitata anche dal Museo. I pomeriggi in Rocca, con visita guidata gratuita alle collezioni ed assaggi di castagne e vino offerte dall'Associazione Agraria, non hanno mai fatto registrare meno di 400 presenze. Un successo oltre le attese anche sotto il profilo dell'offerta culturale.