Ricercato da un anno, è finito in cella

Il tunisino era sparito nel nulla per poi presentarsi in questura con un nome falso: riconosciuto e arrestato



TRENTO. Nel 2010 era stato arrestato dalla squadra mobile della polizia per spaccio in piazza Dante. Scarcerato al termine del carcere preventivo, il tunisino avrebbe dovuto scontare due anni di reclusione per l’intervenuta sentenza di condanna definitiva, nel 2012 ma era scomparso dalla circolazione. Fino a ieri pomeriggio quando si è presentato in questura per tentare di regolarizzare la posizione di immigrato. Sperava di eludere la pena con un cambio di generalità ma il suo volto ha richiamato l’attenzione di chi lo aveva già arrestato in passato. Quindi il rilievo delle impronte, il confronto con quelle prese al momento dell’arresto e, per lui, il nuovo trasferimento in carcere per l’esecuzione della sentenza di condanna.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle