L'evento

Grande Guerra, le trincee ricostruite al Navalge

A Moena la grande mostra dove il visitatore si può immergere nel conflitto. Con quattro aree tematiche: Galizia, la vita di trincea, la Grande Guerra sulle Dolomiti e guerra alla guerra



MOENA. Nel centro di Moena una grande mostra tematica sulla Grande Guerra, con riferimento al fronte austro-russo, alla guerra in montagna sulle Dolomiti di Fassa e al suo impatto sulle popolazioni locali.
La mostra espone la collezione Fedelspiel-Caimi che comprende uniformi, cimeli, reperti, album fotografici, arricchita da reperti di altre collezioni private. La mostra si articola in diverse sezioni in cui si alternano diorami altamente scenografici, vetrine tematiche, pannelli didascalici, foto d’epoca e gigantografie, per una superficie espositiva di circa 500 metri quadrati. All'interno della mostra sono stati ricostruiti quasi 40 metri lineari di trincee, riprodotte nel loro aspetto originario con ambientazione notturna e percorribili dai visitatori. Nelle trincee sono state allestite diverse aree tematiche dedicate: una baracca e galleria austro-ungarica, la postazione di un mitagliere italianoe di un cecchino austroungarico, la terra di nessuno oltre che materiali sulle truppe d'assalto austro-ungariche e le truppe alpine delgli Arditi.

La Gran Vera: a Moena una mostra straordinaria

Dalla Galizia alle Dolomiti: la vita di trincea, l'atrocità della Prima Guerra Mondiale - L'ARTICOLO

La mostra comprende anche una postazione interattiva in cui il visitatore può toccare con mano alcuni oggetti della dotazione personale dei soldati (elemetti, gavette, bombe a mano..) ed un'istallazione video 3D che proeitta su tre maxi schermi immagini della vita in trincea.
All'ingresso è disponibile un ampio bookshop con pubblicazioni sulla guerra sul fronte dolomitico.

L’iniziativa è frutto di una forte sinergia tra il Comune di Moena, l’Istituto Culturale Ladino e l’Associazione “Sul fronte dei ricordi” di Moena (che cura anche un piccolo museo a Someda), e si colloca all’interno del progetto pluriennale promosso e coordinato, in occasione del Centenario della Grande Guerra, dal Comun General de Fascia per gli anni 2014 e seguenti, sotto la regia della Provincia Autonoma di Trento. L’Istituto Culturale Ladino, oltre a mettere a disposizione gran parte del materiale espositivo, ha garantito il proprio contributo scientifico ed organizzativo nella progettazione e nella realizzazione della mostra, assistendo in ogni fase i curatori, Michele Simonetti Federspiel e Mauro Caimi, conservatori onorari del Museo Ladino. Gli allestimenti sono stati messi in opera grazie all’indispensabile supporto operativo dei volontari dell’Associazione “Sul fronte dei ricordi”, che cura anche l’organizzazione di visite guidate sui luoghi del fronte nell’area di Costabella, San Pellegrino e Cima Bocche.

1914-1918. ‘LA GRAN VERA’, LA GRANDE GUERRA: GALIZIA – DOLOMITI
Moena, Teatro Navalge

Periodo ed orari di apertura: dal 13 luglio 2014 al settembre 2015 tutti i giorni 10.00 – 12.30 e 15.00-19.00
giovedì e domenica anche 21.00 – 23.00. Ingresso: intero € 5,00 / ridotto € 3,00 / famiglie € 10,00













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle