via maccani

Ex Sloi, la baraccopoli tra rifiuti e sporcizia

Alcune giacigli di fortuna nascosti tra gli alberi: ecco dove vivono i "fantasmi" di Trento nord



TRENTO. L’ennesima baraccopoli in città, l’ennesimo esempio di degrado in una zona, via Maccani (ex Sloi), assurta troppe volte alle cronache come luogo di rifugio dei disperati.

Le foto che vedete sono state scattate da una donna e da sua figlia che hanno scoperto la baraccopoli nascosta tra gli alberi dove umani vivono in condizioni disumane insieme a dei cani. «In alcune "case" costruite con materiali di fortuna raccattati ovunque, tra sporcizia e immondizie, senza acqua potabile e servizi igienici» - scrivono le due donne che hanno segnalato il caso sia al Comune che all’Azienda sanitaria. Foto che, dicono le due lettrici, «dimostrano concretamente l'orrenda situazione di degrado all'interno della nostra (apparentemente) stupenda città».













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle