Accoglienza

Emergenza freddo: il dormitorio in Clarina rimane aperto un'altra settimana

Prorogata l’apertura anche per la struttura Casa Sant'Angela in via Rosmini. Poi dipenderà a seconda delle previsioni meteo e delle temperature



TRENTO. Visto il protrarsi delle temperature rigide, il gruppo dedicato per la valutazione delle aperture di emergenza (formato dal Comune, dalla Fondazione Caritas diocesana e dalla Provincia autonoma) ha deciso di prorogare la disponibilità della sala polivalente di via La Clarina. Altrettanto viene predisposto per la struttura per l'emergenza Casa Sant'Angela in via Rosmini. L'apertura della struttura è prorogata fino al mattino di lunedì prossimo 11 dicembre: future nuove aperture saranno decise a seconda delle previsioni meteo e delle temperature. Lo comunica una nota del Comune di Trento.

Al dormitorio in questi giorni sono giunte donazioni di generi alimentari per la colazione. La sala può ospitare fino a 24 persone inviate dallo Sportello unico provinciale per l'accoglienza dei senza dimora. Sono persone richiedenti protezione internazionale, per lo più pakistani e magrebini arrivati via terra, percorrendo la rotta che attraversa i Balcani. 













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle