“Degradè”, la street art partecipativa rigenera il Lungo Fersina

Trento. Rigenerare la parete del sottopasso della ferrovia sulla pista ciclabile in prossimità dei Giardini Lungo Fersina, ora deturpata da scritte e graffiti, con la realizzazione di un’opera di...

Trento. Rigenerare la parete del sottopasso della ferrovia sulla pista ciclabile in prossimità dei Giardini Lungo Fersina, ora deturpata da scritte e graffiti, con la realizzazione di un’opera di arte collettiva che utilizzi il linguaggio della street art su un tema individuato attraverso un percorso partecipato e aperto agli abitanti del quartiere interessati: è questo l’obiettivo del patto di collaborazione Degradè, proposto da Silvia Gadda, in qualità di rappresentante di un gruppo informale di cittadini e referente del collettivo Contra la Pared a metà giugno.

In pochi giorni l’Associazione sportiva dilettantistica Intrecciante, Arte Migrante, l’Associazione Alchemica e l’Associazione Il Gioco degli Specchi hanno comunicato il loro interesse a prendere parte attiva al patto di collaborazione, che propone come tema dell'opera l’arte e la cultura come opportunità di inclusione sociale, dialogo e laboratorio di convivenza.

Nei giorni scorsi il percorso partecipativo ha preso forma attraverso un workshop aperto a tutta la cittadinanza e un momento ludico - musicale presso i Giardini Lungo Fersina aperto al pubblico per far conoscere e condividere il tema del murale prescelto.

Domani e domenica 21 luglio prenderà quindi nuova vita la parete del sottopasso, con la realizzazione del murale da parte dei soggetti proponenti e di quanto hanno partecipato alla coprogettazione.

Il patto, stipulato nell’ambito del regolamento per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, si inserisce nel contesto delle attività messe in campo dall’Amministrazione comunale per sostenere i cittadini che vogliono salvaguardare il decoro urbano, contrastando in particolare il vandalismo grafico che contribuisce in maniera sensibile ad aumentare il degrado urbano e il senso di insicurezza dei cittadini e a danneggiare il patrimonio culturale. Il servizio Beni comuni e gestione acquisti ha coinvolto nell'istruttoria il servizio Gestione strade e parchi e il servizio Cultura, turismo e politiche giovanili per la valutazione degli elementi tecnici di fattibilità e la Circoscrizione di San Giuseppe - Santa Chiara per le valutazioni di opportunità, ottenendo altrettante valutazioni positive.

È stata coinvolta anche la Rete Ferroviaria Italiana – Direzione territoriale produzione Verona, in quanto proprietaria del sottopasso ferroviario, che ha rilasciato il nulla osta alla realizzazione del murale, formulando alcune indicazioni di cui si è tenuto conto nella coprogettazione. F.P.